guardia di finanza 2

Condannati a Milano tre bergamaschi per frode fiscale

Un 47enne di Credaro, ritenuto l’ideatore di una frode fiscale di circa 31 milioni di euro nel settore dell’edilizia, smascherata due anni fa dall’operazione «Golden Brick» della guardia di Finanza di Sarnico, è stato condannato ad una pena superiore a quella richiesta dalla Procura di Milano. Con lui, condannati altri due “soci”. Assolto il loro commercialista.

Il pm Sergio Spadaro aveva chiesto tre anni di reclusione; nell’udienza di mercoledì 30 maggio il giudice della prima sezione penale del Tribunale di Milano, Roberto Crepaldi, ha stabilito per l’uomo tre anni e otto mesi. La tesi accusatoria è stata accolta dal tribunale che ha così stabilito che il 47enne, individuato come l’amministratore di fatto di due diverse società con sede a Milano finite nel mirino delle Fiamme Gialle, aveva ideato un meccanismo assai redditizio per non pagare le tasse e che prevedeva un via-vai di società il cui «core-business» era la «somministrazione » di manodopera impegnata a lavorare nei cantieri edili di mezza Lombardia e che, nel periodo compreso tra il 2012 e il 2014, quello oggetto delle indagini, ha visto false fatturazioni per operazioni inesistenti, concorrenza sleale e di guadagni per quasi 60 mila euro al mese. Condanne a 2 anni e cinque mesi di reclusione per altri due bergamaschi del Basso Sebino coinvolti nell’inchiesta e sotto processo per false fatturazioni: si tratta di un 73 anni di Credaro e di un 49enne di Adrara San Rocco. Si tratta dei legali rappresentanti delle società riconducibili al capofila, dalla vita brevissima, che si limitavano a pagare le spese vive per gli operai, ma non le imposte. Un quarto imputato, un 48enne commercialista siciliano di Milano, riferimento per gli altri tre imputati, è stato assolto per non aver commesso il fatto. Il giudice Crepaldi ha anche disposto la confisca del cospicuo patrimonio degli imputati come conti correnti, abitazioni, autorimesse, terreni, auto, moto, quote azionarie e un motoscafo, il «Noblesse 30» in vetroresina della griffe del Lago di Como, ormeggiato sul Garda.

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli

Zogno, si chiude la Castagnamo

Domenica 28 a Zogno si conclude con Castagnamo la tredicesima edizione della rassegna gastronomica- culturale Sapori & Cultura inaugurata a inizio ottobre. Un  appuntamento –

Voglia di musica in Valle Camonica

Nascerà la banda musicale giovanile della provincia di Brescia dell’Associazione nazionale bande musicali, Anbima? E’ presto per dirlo, ma ci sono già i presupposti perché