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Conclusi i lavori alla Caserma Campellio al lago d’Arno

Solenne cerimonia al lago d’Arno lungo la “Traversèra”, strada militare per il Passo di Campo, dove sono terminati i lavori di recupero di parte della grande “Caserma Campellio” distrutta da una valanga il 3 aprile 1916, dove vi furono ben 86 soldati morti. Toccante la testimonianza del pronipote di un soldato che perì nella disgrazia, di cui fino a pochi mesi fa non si era saputo più nulla.

Quattro anni d’impegno, quindici settimane di lavoro, una sessantina di volontari alpini al lavoro in quota, sono i numeri che hanno consentito, 103 anni dopo, di far tornare accessibile l’ex caserma Campellio, ai 2.026 metri del passo di Campo.  Il manufatto militare, costruito nella primavera del 1915 e utilizzato dalla fanteria e dagli alpini durante la Grande guerra, il 3 aprile 1916 fu in parte travolto da una slavina sotto la quale morirono 86 soldati. La cerimonia che conclude la prima parte dei lavori si è celebrata con tutti gli onori questo lunedì sui ruderi viventi di quella tragica storia. Enel ha dato un sopporto non indifferente per sostenere il mare del volontariato di questi 4 anni. Molto significativo anche il supporto concreto di Comunità Montana di Vallecamonica con il Parco dell’Adamello. Per la prima volta da quel tragico 3 aprile 1916 in quello che rimane della grande caserma è stata celebrata una S. Messa per ricordare quei soldati lontani ed è stata scoperta una grande targa in acciaio corten per ricordare il lavoro qui fatto da tanti alpini.

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