Con WhatsApp avvisavano sui posti di blocco: nei guai in 3

Tre ragazzi della Valle Sabbia avevano creato un gruppo di Whatsapp con 240 iscritti, con l’obbiettivo di avvisare della presenza di posti di blocco e movimenti delle forze dell’ordine sulle strade.

Il fatto ha portato alla denuncia dei tre, tra cui un 30enne di Vestone, per interruzione di pubblico servizio. Ma rischiano anche gli altri oltre 200 iscritti per possibile favoreggiamento. Sembra che il nome del gruppo cambiasse spesso e fosse molto ambito. Paer che io Carabinieri di Idro siano stati in formati da una soffiata: e così i militari dell’Arma hanno compiuto un blitz nelle case dei tre fondatori del gruppo. L’obiettivo era anche verificare se avessero con loro quantità di sostanze stupefacenti che avrebbero potuto trasportare conoscendo la posizione dei militari. E sembra il gruppo di Whatsapp spazi dalla Valle del Chiese fino a Idro, media e bassa Valsabbia e altre zone. Per questo motivo l’attività d’indagine dei carabinieri continua.

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