Cividate si interroga sulla sicurezza

Polemiche a Cividate Camuno, nella zona della Prada, dopo che sabato 25 giugno alla Ttr, azienda che produce prefabbricati metallici si è udito un forte boato, percepito anche a chilometri di distanza,seguito da un nuvolone denso e scuro.

In loco, l’aria irrespirabile. Molti residenti nella zona di Borgo Olecse, hanno contattato il sindaco di Cividate chiedendo spiegazioni ad una situazione che alcuni hanno ritenuto allarmante. Sono stati alcuni residenti nella zona industriale che hanno allertato i soccorsi e in breve, intorno all’azienda, sono arrivati vigili del fuoco, carabinieri, polizia locale e tecnici specializzati. Dai primi rilievi, anche se le indagini sono ancora in corso, pare che sia esploso l’impianto di aspirazione dei fumi, che avrebbe rilasciato sostanze combuste in atmosfera. Per questo il sindaco ha emesso un’ordinanza di chiusura temporanea dell’impresa, finché non sarà fatta completa chiarezza su quanto è accaduto, non saranno stabilite con certezza le cause e non sarà messo in sicurezza il sito. Ieri mattina i titolari della Ttr si sono recati in Comune, per chiedere di poter iniziare i lavori per sistemare l’impianto e riprendere a lavorare ma Ballardini ha risposto che prima di tutto andavano chiarite le dinamiche di quanto accaduto e, soprattutto, le cause e che non intendeva revocare l’ordinanza di chiusura dato che a prevalere è la salute dei cittadini e dei lavoratori e finché non si sarà capito cosa è successo, non intendeva sbloccare la situazione anche se i campionamenti eseguiti non hanno rilevato particolari anomalie. Il sindaco, dopo l’ordinanza, ha chiesto ai titolari una relazione dettagliata di quanto accaduto e sulle misure da assumere permettere in sicurezza il sito.

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