Centro termale a Ponte di Legno e piscina a Breno

Un centro termale a Ponte di Legno ed una piscina a Breno, oltre alla ciclabile del Garda bresciano, con 33 milioni stanziati dal Comitato per i Comuni confinanti, tra cui figurano i progetti strategici di Breno, Ponte di Legno e Limone del Garda.

 

Ugo Parolo, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega ai Rapporti con il Consiglio regionale, Politiche per la Montagna, Macroregione Alpina (Eusalp), ai Quattro Motori per l’Europa e alla Programmazione negoziata, a margine della seduta del Comitato Paritetico per la gestione dell’Intesa Fondo Comuni Confinanti tenutasi questo lunedì 28 novembre presso la Provincia autonoma di Trento, ha comunicato che sono stati approvati gran parte dei Progetti strategici proposti dalle Province di Belluno, Brescia, Vicenza e Verona di cui, per la provincia di Brescia, il programma relativo allAlto Garda e alla Valle Camonica, per un totale complessivo di oltre 33 milioni di euro e risorse complessive mobilitate per oltre 60 milioni. Tra gli interventi finanziati, vi è la realizzazione di un tratto ciclabile da Limone sul Garda e Gargnano, che costituisce un ulteriore passo avanti verso il completamento dell’itinerario ciclabile interno del Garda e la progettazione esecutiva per il raddoppio della strada statale 45 bis Gardesana, a Gargnano, per la cui realizzazione sono state previste risorse nel “Patto per la Lombardia”, sottoscritto dal Presidente Roberto Maroni e dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi lo scorso 25 novembre. Per quanto concerne il territorio della Valcamonica sono stati finanziati numerosi interventi a favore della valorizzazione turistica, per lo sviluppo dell’imprenditorialità e per la riqualificazione territoriale, oltre che interventi per migliorare la viabilità esistente e la realizzazione di nuove opere di collegamento. In particolare è prevista la realizzazione di un centro termale e di benessere nel Comune di Ponte di Legno e la nuova piscina nel Comune di Breno, interventi finalizzati ad attivare importanti attrattori turistici per l’intero territorio camuno. A breve seguirà una delibera regionale attraverso la quale l’Esecutivo di Regione Lombardia procederà ad approvare la Convenzione.

 

 


Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli

A Rota Imagna 100 bambini ucraini

Dal 20 marzo, Rota d’Imagna, paesino di 900 anime delle valli bergamasche, ospita 100 bambini ucraini. Sono tutti orfani che, forunatamente, sono riusciti a lasciare