Cosimo Balsamo

Caccia all’uomo nella conca di Vobarno

I carabinieri sono convinti che Cosimo Balsamo il killer di Flero e di Vobarno si sia nascosto nella sacca di Vobarno dove in effetti sono in atto battute anche con cani poliziotto.

Nel primo pomeriggio diq eusto mercoledì 4 aprile si era diffusa la voce di una terza vittima ma conferme non ne sono arrivate. C’è il sospetto che il killer possa essersi suicidato. Cosimo Balsamo, il killer dei due imprenditori bresciani, tra il 2005 e il 2007 ha fatto parte di una banda dedita al furto di metalli in tutto il Nord Italia. Le indagini che portarono all’identificazione dei malviventi ed al sequestro di tutti i loro beni erano partite nel 2006 dopo un maxi furto fatto la notte di Natale alla Metal Service di Mazzano, dove vennero trafugati 122 quintali di ottone. Cosimo Balsamo il 9 gennaio 2018 aveva anche protestato contro la confisca dei suoi beni salendo sulla tettoia del Tribunale di Brescia e minacciando di suicidarsi contro la confisca dei suoi beni. Le forze dell’ordine l’avevano convinto a desistere. In queste ore l’edificio del tribunale di Brescia è stato blindato: se fosse in vita, il timore è che possa terminare la sua folle vendetta proprio al palazzo di Giustizia.

 

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