guardia di finanza 2

Brescia: la GDF sequestra 30mila oggetti “cinesi”

Nel mese di ottobre 2016, i finanzieri del Gruppo di Brescia hanno dato corso a due interventi ispettivi presso altrettanti esercizi commerciali del capoluogo, finalizzati alla tutela del marchio italiano e a verificare il rispetto delle norme attinenti al Codice del Consumo. L’azione ispettiva delle fiamme gialle è stata orientata ad accertare la conformità e la veridicità in ordine all’apposizione sui prodotti commercializzati di una serie di indicazioni da fornire al consumatore obbligatoriamente in lingua italiana (provenienza e tipologia di prodotto, materiali impiegati, istruzioni, precauzioni e destinazioni d’uso) e dirette a garantire la corretta e completa informazione relativamente alle caratteristiche dei beni riconoscibili in prodotti sicuri. Gli interventi, che hanno riguardato due commercianti al dettaglio di origine cinese, si sono conclusi con il rinvenimento di circa 30mila oggetti esposti per la vendita e composti per lo più da occhiali, cartoleria, bigiotteria e giocattoli, che sono stati sottoposti a sequestro poiché privi delle indicazioni obbligatorie. Le irregolarità riscontrate, sanzionate in via amministrativa, comportano una pena pecuniaria che va da un minimo di 516 Euro fino a un massimo di 25mila Euro.

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli

A Rota Imagna 100 bambini ucraini

Dal 20 marzo, Rota d’Imagna, paesino di 900 anime delle valli bergamasche, ospita 100 bambini ucraini. Sono tutti orfani che, forunatamente, sono riusciti a lasciare