Borno coinvolto nella GeoNight 2021

Cinque anni fa, in una dozzina di città francesi si celebrò per la prima volta la GeoNight, proposta dal Comitato Geografico Nazionale Francese (CNFG). Dal 2018 l’iniziativa si è diffusa a livello internazionale, prima in Europa e poi in altri paesi del mondo. Lo scopo è quello di puntare i riflettori sulla geografia e sui geografi, oltre che rendere più accessibile la ricerca in questo campo.

La Notte della Geografia arriva anche a Borno, comune coinvolto in una serie di video e interviste che si inseriscono all’interno dell’evento La Montagna Fragile, organizzato dal dipartimento di Studi Umanistici dell’Università IULM.

L’Italia quest’anno si classifica al primo posto per il numero di iniziative organizzate: sono previste fino a sessanta conferenze online durante tutta la giornata. Dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, ricercatori e appassionati porteranno sullo schermo i più recenti sviluppi della disciplina. I temi più gettonati – e scottanti – di quest’edizione sono i problemi ambientali e la gestione del territorio.

Spesso si pensa che la geografia sia qualcosa che una volta terminata la scuola smetta di appartenerci. La GeoNight mira proprio a far cadere questo luogo comune, dando la possibilità al grande pubblico di familiarizzare con concetti e studi geografici che spesso sembrano totalmente inaccessibili. Per fare ciò, gli organizzatori vengono incoraggiati a proporre aspetti originali delle scienze geografiche, in modo da conciliare la geografia accademica con quella più popolare.

                                     Maria Ducoli

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