Bergamo potrebbe ospitare la mostra internazionale dei formaggi

Promozione del Territorio, associazione organizzatrice di FORME, viaggia fino a Bergen in Norvegia per assistere alle finali dei World Cheese Awards 2018, dove sono in gara quasi 4.000 formaggi provenienti da 41 paesi, e per valutare l’ospitalità dell’edizione 2019 in Lombardia, nella città di Bergamo.

Il capoluogo orobico, che tiene il record italiano con 9 formaggi DOP, potrà trovarsi nell’epicentro dell’arte casearia con la più importante gara di formaggi al mondo, che da 30 anni richiama i migliori formaggi del mondo e attrae migliaia di aziende produttrici internazionali, celebrando tradizione innovazione, talento e passione.

Sarebbe la prima volta che i World Cheese Awards arrivano in Italia, nonostante sia il paese europeo col maggior numero di DOP casearie, ben 50, contro le 42 della Francia, seconda in questa straordinaria graduatoria.

L’obiettivo sarà messo a punto con i partner istituzionali Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, Comune di Bergamo e Camera di Commercio e il mondo associativo. Giorgio Beltrami, presidente di Promozione del Territorio di fronte a questa ipotesi afferma: “World Cheese Awards per la prima volta in Italia potrebbero rappresentare un fortissimo volano per lo sviluppo turistico del territorio bergamasco e lombardo, caratterizzato dalla presenza del maggior numero di formaggi DOP italiani, un progetto di questa importanza potrà essere realizzato solo con l’aiuto di tutti gli enti territoriali, Regione, Provincia, Comune e Camera di Commercio a cui deve aggiungersi il sostegno forte del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e del Turismo ”.

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli

Arrestato a Lovere un 45enne pregiudicato

A seguito di un’attenta attività di monitoraggio del territorio, seguita dalla Divisione Polizia Anticrimine, alla ricerca di soggetti destinatari di ordini di carcerazione, sono stati