Bando per la creatività culturale in Valle Camonica

[Comunicato stampa]

Dopo aver dato corso, nei mesi scorsi, a due bandi per sostenere gli operatori culturali della Valle Camonica nel periodo dell’emergenza pandemica che hanno erogato sul territorio oltre 90.000 € di risorse per realizzare più di 30 microinterventi, la Comunità Montana di Valle Camonica lancia un ulteriore invito rivolto a progettare il futuro della cultura in Valle Camonica.

È stato infatti pubblicato il bando rivolto a tutti gli operatori culturali e alle imprese culturali e creative per sperimentare nuove attività di divulgazione, disseminazione, formazione riferite al patrimonio culturale, per elaborare nuovi strumenti e racconti per la Valle dei Segni.

La parola d’ordine è: RIPARTENZA, e la Comunità Montana, con il suo Distretto Culturale e con il tavolo UNESCO, ha approfittato della disponibilità del Ministero per i Beni Culturali per destinare ad interventi sul territorio alcune risorse originariamente previste per studi e piani di gestione.

“Vogliamo che la Valle Camonica si lasci alle spalle questo periodo tragico – hanno commentato Attilio Cristini e Sergio Bonomelli, presidenti del Distretto Culturale e del tavolo UNESCO – e che il mondo della cultura si sforzi di trovare nuove strade, nuovi percorsi per presentarsi al suo pubblico. Per questo abbiamo lanciato questo Invito e finanzieremo progetti davvero innovativi per un rilancio della capacità di raccontare le cose importanti che ci sono e che vengono fatte in Valle Camonica”.

I progetti potranno riguardare i temi della formazione e del racconto dell’arte rupestre, dell’accessibilità al patrimonio culturale, delle tradizioni alimentari, dell’acqua e dell’artigianato, e verrà premiato in particolare il carattere innovativo dei progetti. Ogni progetto dovrà avere un costo massimo di 10.000,00 € e c’è tempo fino al prossimo 28 settembre per presentare i progetti.

La Comunità Montana di Valle Camonica, in quanto soggetto capofila del Distretto Culturale e del Gruppo Istituzionale di Coordinamento del sito UNESCO “Arte rupestre della Valle Camonica” intende sollecitare gli operatori culturali, gli esperti della comunicazione, del marketing, della grafica e dello storytelling; quanti sono professionalmente coinvolti nella valorizzazione delle risorse cultuali dei territori, a contribuire al nuovo sviluppo della Valle dei Segni, che doti la Valle Camonica di strumenti e progetti per la ripartenza, dopo la tragica esperienza pandemica prodotta dal virus Covid- 19.

Infatti, grazie alla disponibilità del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è stato possibile finalizzare alcune risorse assegnate alla Comunità Montana di Valle Camonica nell’ambito del progetto Primo-Futuro, per l’aggiornamento del Piano di Gestione del Sito UNESCO, per realizzare interventi di promozione e divulgazione del patrimonio culturale, per un importo complessivo di €. 90.000,00.

Tali risorse verranno quindi finalizzate alla realizzazione di progetti innovativi per la riscoperta delle risorse territoriali, per concretizzare anche in via sperimentale nuove attività di divulgazione, disseminazione, formazione riferite al patrimonio culturale, per elaborare nuovi strumenti e percorsi di narrazione.

Pertanto la Comunità Montana invita gli Operatori culturali, di natura professionale, e le Imprese Culturali e Creative a realizzare in Valle Camonica microprogetti innovativi in grado di costituire esempi e buone pratiche per la valorizzazione del patrimonio culturale della Valle dei Segni. Oggetto di tali sperimentazioni sarà il patrimonio culturale nelle sue diverse manifestazioni: le incisioni rupestri innanzitutto, primo sito UNESCO riconosciuto in Italia, ma anche le altre importanti risorse storiche, artistiche, ambientali e immateriali che caratterizzano la Valle dei Segni. Le progettazioni dovranno vertere in particolare sulla divulgazione della conoscenza, sulla disseminazione dei valori, sulla comunicazione e sul nuovo immaginario per il patrimonio culturale della Valle Camonica.

La realizzazione degli interventi dovrà riguardare una delle seguenti Misure:

  • MISURA A – Fare esperienza dei segni.
    Le incisioni rupestri, come in genere tutto il patrimonio culturale della Valle Camonica, sono ancora poco valorizzate nella loro dimensione iconografica: i segni sono un alfabeto originale, un abaco infinito di immagini e situazioni, sono storie che possono essere raccontate in tanti modi e strumenti diversi. Sperimentare nuove esperienze, nuovi racconti, nuovi percorsi formativi da proporre a un pubblico curioso e desideroso di innovazione: è questo l’obiettivo che viene posto.
  • MISURA B – Un territorio accessibile.
    Dopo il progetto “A ciascuno il suo passo” e la nascita del sito www.vallecamonicaccessibile.it, che ha posto in evidenza il tema dell’accessibilità del patrimonio culturale della Valle Camonica riferito in particolare all’arte rupestre, è necessario uno sforzo ulteriore per promuovere e raccontare un territorio per tutti. Come rilanciare la sfida dell’accessibilità, come implementare la fruizione per tutti della Valle dei Segni: è l’obiettivo che viene posto.
  • MISURA C – I misteri del cibo e delle ricette della tradizione.
    La Valle Camonica ha un patrimonio ancora molto poco conosciuto di ricette, di sapori, di mestieri antichi legati alla particolare natura del suo territorio e dei suoi prodotti: cereali, castagne, erbe spontanee, derivati dell’allevamento, tecniche di lavorazione, forme del cibo. Aprire lo scrigno e mostrare a tutti, con strumenti innovativi, almeno una parte di questo immenso tesoro: è l’obiettivo che viene posto.
  • MISURA D – Il racconto dell’acqua.
    L’acqua è un elemento fondamentale del territorio camuno, non solo per la sua valenza ambientale, ma anche perché è una risorsa economica primaria per l’alimentazione, per la produzione idroelettrica, delle stazioni termali. L’acqua ha levigato le rocce sulle quali sono state scritte le pagine della civiltà camuna, ma in Valle Camonica l’acqua è una risorse di cui poco ancora si è detto, la cui qualità è ancora poco documentata. Come costruire un racconto che faccia conoscere a tutti le qualità organolettiche e l’importanza di questo elemento per l’alimentazione pubblica: è l’obiettivo che viene posto.
  • MISURA E – Uomini del fare.
    Il progetto “Segno Artigiano” ha costruito una vetrina del saper fare di qualità della Valle Camonica: artigiani, materie prime, tecniche produttive sono rappresentate nel sito www.segnoartigiano.it come una risorsa fondamentale per sostenere lo sviluppo del territorio e della sua cultura. Come promuovere questo patrimonio, come farlo conoscere e apprezzare, come rafforzare la rete degli artigiani: è l’obiettivo che viene posto.

REGOLAMENTO DEL BANDO

La richiesta di partecipazione al presente Invito dovrà essere presentata solo attraverso la compilazione del modulo allegato, accompagnato da un progetto dettagliato dell’iniziativa che si intende realizzare, da inoltrare al protocollo informatico dell’Ente entro e non oltre le ore 12 del 28 settembre 2020.

L’intervento presentato dovrà essere riferito ad una sola delle misure sopra elencate, e dovrà contenere obbligatoriamente una relazione dettagliata che illustri gli obiettivi che si intendono perseguire, le attività che verranno messe in campo, i costi di realizzazione, i tempi previsti e i risultati che si vogliono ottenere.

Ogni soggetto potrà presentare un solo progetto: per la sua realizzazione verrà stipulato uno specifico incarico dell’importo massimo di € 10.000 oltre IVA e oneri di legge, se dovuti, da sottoscriversi con la Comunità Montana di Valle Camonica, ente gestore del Gruppo Istituzionale di Coordinamento del Sito UNESCO di Arte rupestre.

La Comunità Montana di Valle Camonica, grazie al finanziamento del Mibact, con il presente Avviso mette a disposizione € 90.000,00 per la realizzazione di interventi dell’importo massimo richiedibile di € 10.000,00 oltre IVA e oneri di legge, se dovuti. Ogni intervento potrà ammettere anche la partecipazione di sponsor o altri soggetti pubblici e privati, che dovranno tuttavia essere elencati con precisione nella relazione di progetto, dettagliando la loro natura, il ruolo ricoperto, il tipo di apporto nella realizzazione delle attività previste, e tali elementi costituiranno materia di valutazione della qualità progettuale.

La selezione delle richieste pervenute avverrà sulla base dei seguenti criteri:
– qualità e chiarezza della proposta presentata (fino a 20 punti)
– carattere innovativo della proposta (fino a 40 punti)
– valorizzazione degli strumenti esistenti (fino a 20 punti)
– impatti effettivi sul patrimonio culturale (fino a 20 punti)

Il disciplinare di fornitura da stipularsi con il soggetto selezionato determinerà tempi e modi di erogazione dei compensi con le seguenti modalità:
– 50% dell’importo di progetto a stipula del contratto e all’avvio delle attività, mediante la presentazione di idonea fattura elettronica;
– Quota a saldo a conclusione delle attività di progetto, a presentazione della documentazione finale e della fattura elettronica a saldo.

La realizzazione dei progetti dovrà essere conclusa entro il 31.12.2020, eventuali proroghe andranno autorizzate. I progetti presentati restano di proprietà esclusiva dei titolari e non potranno essere divulgati. Solo i progetti selezionati diventeranno patrimonio della Comunità Montana di Valle Camonica e verranno divulgati per le attività di promozione e comunicazione dell’intervento. La Comunità Montana di Valle Camonica si riserva di non concludere l’iter procedurale di assegnazione e incarico, o di assegnare solo parzialmente le risorse previste, e in tal caso nulla sarà dovuto ai partecipanti.

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