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Si intensificano le ricerche nei fondali del Sebino

I Carabinieri subacquei di Genova Voltri, che operano in questi giorni nei fondali del lago d’Iseo al Corno di Tavernola, da lunedì 7 ottobre sono supportati anche da una squadra di sommozzatori del Nucleo addestratori che ha iniziato a perlustrare con immersioni e con il robot Pluto il fondale del lago. L’iniziativa è promossa dal Comando provinciale di Bergamo dell’Arma.

L’attività è volta a scoprire cosa si cela ancora sul fondale del Sebino in quella zona specifica, anche per accertare se il grande cumulo di scarti di guarnizioni industriali scoperti la settimana scorsa sono stati scaricati solo nel canalone o ci sono altri accumuli nella stessa zona. Stando ad alcune dichiarazioni di sub che si sono immersi molte volte in quel tratto di lago vi sarebbero altri rifiuti. Intanto sono in corso le analisi dell’Arpa sui campioni dell’acqua e degli scarti di guarnizioni prelevati la settimana scorsa. I risultati dovrebbero essere pronti entro fine mese. Intanto il sindaco di Tavernola Ioris Pezzotti lunedì 14 ottobre sarà ricevuto a Roma dal capo segreteria del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa al quale si era rivolto nei giorni scorsi per sottoporre alcune questioni ambientali che riguardano Tavernola e il Sebino, tra cui la possibilità di accedere a fondi nel caso si decidesse di effettuare una bonifica dei fondali. Nell’incontro Pezzotti dovrebbe chieder chiarimenti anche in merito alla procedura utilizzata dal cementificio di Tavernola per ottenere l’autorizzazione all’uso di Cssc nel processo di produzione e non ancora utilizzato e alla necessità di modificare il decreto ministeriale per tutelare e salvaguardare delicati ecosistemi dei laghi e fiumi.

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