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Ragazza salvata in extremis nel lago a Marone

Allarme questo sabato 25 giugno nel pomeriggio a Marone nello specchio d’acqua tra l’antica via del Sebino accanto alla galleria Marone ed al ristornate “la Galleria” per una ragazza finita in acqua e salvata in extremis.

Verso le 14.00 i clienti del ristorante che stavano pranzando sotto il gazebo a vista lago hanno lanciato l’allarme perché hanno visto una ragazza lasciarsi cadere nel lago dalla terrazza da cui si può scendere fino alla riva tramite una scaletta. Pare che la giovane si trovasse sul posto da qualche minuto: era vestita con una maglietta ed un paio di jeans ed aveva con sé una borsa. Improvvisamente i clienti del locale hanno sentito un tonfo come di un corpo morto che cade in acqua. Non vedendola riemergere, hanno immediatamente chiamato il proprietario del locale che con il figlio ed altri collaboratori hanno verificato se dallo specchio d’acqua stesero emergendo bolle d’aria, ma inutilmente. Quindi dal ristorante è stato dato l’allarme al 112 che sul posto ha inviato l’idroambulanza di Camunia Soccorso in servizio a The Floating Piers con un tecnico sub a bordo, il giovane responsabile nazionale del settore sub di UTS Luca Pagani, che in pochi minuti ha recuperato la ragazza dal fondo e l’ha portata sulla riva dove i suoi colleghi hanno iniziato un massaggio cardiaco come da procedura. Nel frattempo da Sarnico è giunta l’automedica con il medico a bordo e da Pisogne l’ambulanza da terra dei volontari di S. Maria Assunta. Il massaggio cardiaco è continuato per circa 40 minuti e quando sembrava che tutto fosse inutile, il cuore della giovane, nata nel 1990, è ripreso a battere. I Carabinieri di Marone, che hanno svolto le indagini di competenza, con l’aiuto di un imponente schieramento di forze di polizia locale e provinciale, hanno quindi scortato l’ambulanza in codice rosso lungo la litoranea fino al bivio por Vello dove c’è stato il rendez-vous con l’elicottero del 118 di Brescia atterrato al centro della strada in piena sicurezza. Qui la ragazza è stata affidata ai santiari dell’elicottero che l’hanno trasferita al Civile di Brescia in rianimazione: le sue condizioni sono gravissime e la prognosi è rigorosamente riservata. La celerità delle manovre e la presenza di un notevole apparato di polizia ha consentito di svolgere al meglio la difficile operazione che ha bloccato il traffico per poco meno di 15 minuti.

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