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Yasuhiro Fujio, sous chef de La Cime di Osaka, è il vincitore della terza edizione di S.Pellegrino Young Chef 2018 la competizione internazionale che seleziona e premia i migliori giovani talenti della ristorazione mondiale. Nulla da fare per Edoardo Fumagalli in gara per l’Italia, presente però tra i “mentor” dei concorrenti con i pluristellati Umberto Bombana, Luca Fantin e Matteo Monti.

Giuria internazionale composta da Annie Féolde, Virgilio Martínez, Margarita Forés, Brett Graham, Dominique Crenn, Ana Roš e Paul Pairet. “Across the sea” è il nome del piatto con cui Yasuhiro Fujio ha entusiasmato la giuria cuocendo l’ayu, un pesce particolarmente apprezzato in Giappone per il singolare sapore e consistenza della carne. “Grazie a tutti quelli che mi hanno supportato – ha commentato emozionatissimo – Non mi considero il migliore giovane chef del mondo e provo autentica ammirazione per tutti i colleghi con cui ho condiviso un’esperienza davvero irripetibile. Grazie a San Pellegrino per avermi dato questa opportunità straordinaria”.

Il giovane chef ha battuto in finalissima i colleghi Kellie e Popierlaz. Seguirà ora le orme dei vincitori precedenti, l’irlandese Mark Moriarty e lo statunitense Mitch Lienhard e avrà l’opportunità di intraprendere un ambizioso percorso professionale, con il supporto di S.Pellegrino. “In S.Pellegrino siamo guidati da un’autentica passione per la ristorazione e il lavoro degli chef. Cercavamo il talento emergente e abbiamo trovato talento, creatività e cultura” ha commentato Federico Sarzi Braga, CEO del gruppo Sanpellegrino.

Yasuhiro Fujio ha convinto la giuria a tal punto da conquistare anche l’Acqua Panna – Taste of Authenticity Award riconoscimento assegnato dai 21 mentor che premia lo chef che, più di ogni altro, abbia saputo rispettare e valorizzare la natura degli ingredienti oltre che rappresentare al meglio l’identità culturale del proprio Paese di origine.