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Vezza d’Oglio torna alle urne per il ponte tibetano

Gli elettori di Vezza d’Oglio saranno chiamati alle urne domenica 25 giugno, per quello che è stato ribattezzato il «referendum sul ponte tibetano» Il sindaco Diego Occhi ha convocato i comizi elettorali, come se fosse un’elezione vera e propria, definendo anche l’assegnazione degli spazi riservati alle affissioni di propaganda elettorale.

«Vuoi che nel territorio naturale del comune di Vezza d’Oglio venga realizzata una passerella pedonale sospesa in funi di acciaio del tipo Ponte tibetano. È questo il testo del quesito che gli elettori si troveranno sulla scheda e per il quale si chiede  l’adesione o meno

Le urne saranno aperte dalle 7 alle 22 in due sezioni in Comune, la numero 1 al piano terra e la 2 al secondo Gli elettori dovranno esibire al presidente di seggio la tessera elettorale e un documento di riconoscimento.

Nel frattempo è stata lanciata una petizione online contro il ponte tibetano, alla quale possono aderire anche i non residenti (il referendum è solo per i cittadini di Vezza), che ha raccolto finora 800 firme.

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