Valle Camonica, tregua del maltempo dopo cinque giorni: si quantificano i danni

Dopo cinque giorni di incessanti nevicate, ieri, il meteo ha lasciato un attimo di tregua: solo qualche precipitazione in quota in serata; è quindi tempo di fare un primo bilancio della situazione. Sono numerose le valanghe che hanno ostruito passaggi montani creando problemi alla viabilità. Altro grave problema è quello degli alberi abbattuti, schiantati o instabili perché appesantiti dalla neve. Diverse strade sono rimaste paralizzate dalla presenza di alberi o rami finiti sulla carreggiata e difficilmente spostabili per le enormi quantità di neve presenti.

In Val d’Avio preoccupano le linee elettriche: da un paio di giorni sono interrotti i cavi che portano alle centrali dell’Adamello. Enel è intervenuta attivando grossi generatori, ma la situazione resta complicata e andrà risolta quanto prima. Problemi di fornitura elettrica anche a Ponte di Legno, dove in alcune vie la corrente è stata assente a lungo. Anche qui i tecnici Enel hanno attivato dei generatori per consentire alle case di essere rifornite.

Energia elettrica assente anche in zona del Corno d’Aola, dove sono state installate antenne e ripetitori radio. Da qualche giorno anche qui non vi erano segnali radio televisivi e assenza di campo per i telefoni. Resta chiusa anche la strada del Tonale, in entrambi i versanti, per il pericolo valanghe. Sempre interrotte la provinciale 345, la strada per Montecampione 1800 e la Valpalot – San Zeno.

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