Frana Orridi Valtaleggio9

Val Taleggio, lettera di un agricoltore a Martina e Maroni «Dateci una mano»


“Tante parole, certamente buone… Ma poi i fatti? I fatti sono che noi giovani di montagna ci sentiamo abbandonati e ci dispiace sentirci dire che Regione Lombardia e il Governo nemmeno rispondono a richieste così importanti”. Il senso dello sfogo contenuto nella lettera che Fabio Arrigoni, presidente della Cooperativa Agricola Sant’Antonio Val Taleggio, ha consegnato direttamente nelle mani del Ministro Maurizio Martina prima, e del governatore lombardo Maroni poi, in occasione del G7 di Bergamo, è proprio tutto qui. Nasce e segue dalla richiesta fatta dai comuni di Taleggio e Vedeseta sullo stato di calamità naturale avanzato in seguito ai noti fatti che hanno scosso la valle recentemente, ossia della frana che ha paralizzato la stada degli Orridi, e per cui gli Enti Istituzionali superiori ancora non si sono espressi chiaramente. “Noi non siamo abituati a piangerci addosso – scrive l’imprenditore agricolo Arrigoni -, visto che non ci viene nemmeno risposto ci rimboccheremo le maniche e faremo come sempre da soli.Però vi chiediamo di darci almeno una mano”. 

La richiesta è che venga inserito nei bilanci 2017/18 dello Stato, Fondi Sviluppo e Coesione, Fondi Protezione Civile, o altro, un intervento straordinario per realizzare le opere che i cittadini della valle attendono da almeno 20 anni. Ossia, specifica l’imprenditore: “Le due gallerie ed il ponte che permetterebbero la messa in sicurezza del percorso che ogni giorno chi sale e scende dalla Val Taleggio deve fare rischiando la vita. La Provincia di Bergamo grazie anche al suo presidente Matteo Rossi ha agito tempestivamente e sostituirà il ponte militare Bailey, ma da solo non può fare miracoli”.

“L’agricoltura in generale e l’economia vallare – spiega -, sta per essere distrutta se non ci saranno interventi strutturali e definitivi. Solo quest’anno si sono contate 3 frane e una chiusura delle strade per oltre 2 mesi”. “Ma quale futuro pensate possiamo dare ai nostri figli se dobbiamo aspettare 20 anni per la messa in sicurezza della strada che permette di portare le vacche in alpeggio, di portare il fieno, e i nostri prodotti sul mercato? Vi preghiamo di aiutarci – conclude l’agricoltore Arrigoni -, e vi ringrazio sin da ora per quanto potrete fare per l’agricoltura della nostra Val Taleggio e per la nostra Gente”.

“Col Sindaco di Vedeseta – afferma Alberto Mazzoleni Sindaco di Taleggio – abbiamo accolto molto favorevolmente la notizia che Fabio voleva fare qualcosa per il suo territorio proprio in occasione del G7. Grandi riunioni e convegni importantissimi, certamente. Intanto la nostra gente da quasi un mese èisolata e la Regione, che in primis dovrebbe dichiarare lo stato di calamità, ed il Governo non rispondono. Ringraziamo pertanto Fabio ed i media che ci aiutano in questa battaglia di civiltà per veder riconosciuta, al di là dei proclami, dignità nel programmare la propria vita ed attività in montagna!”.


 

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