Unimont riferimento e perno culturale

Dal 23 al 27 maggio l’Università della Montagna di Edolo ospita venti studenti del Corso di Laurea Magistrale Interateneo in progettazione delle aree verdi e del paesaggio.

Una grande soddisfazione per l’Università della Montagna che un’altra volta conferma l’importanza della collaborazione costruttiva e della valorizzazione dei giovani per lo sviluppo virtuoso delle montagne del futuro.

Gli studenti – che partecipano al workshop dedicato alla valorizzazione, alla tutela e alla progettazione dei paesaggi alpini – avranno così l’opportunità di conoscere le bellezze paesaggistiche della Valle Camonica, e di entrare in contatto con gli studenti del Corso di Laurea in valorizzazione e tutela dell’ambiente e del territorio montano.

Accompagnati dalla professoressa Ilda Vagge (Unimi), dal professor Gian Battista Bischetti (Unimi), dal dottor Luca Giupponi (UNIMONT), dal professor Gerardo Brancucci (Università di Genova) e dalla professoressa Emilia Garda (Politecnico Torino), parteciperanno a seminari tematici e convegni, oltre ad escursioni nei dintorni di Edolo. I partecipanti visiteranno infatti la bellissima Val Grande, nel Parco Nazionale dello Stelvio, e Pezzo, Pirli, Lago di Viso e Case di Viso.

Ancora una volta, la sede di Edolo, forte del suo impegno per divenire hub culturale sui temi riguardanti le terre alte, si conferma quale importante crocevia delle attività di studio e di ricerca rivolte alle aree montane e, in linea con gli obiettivi dell’Accordo di Programma con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, si apre a collaborazioni con tutte le altre sedi universitarie che condividano i suoi obiettivi, al fine di creare una rete accademica a livello sia nazionale che internazionale.

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