Un ”Mondo” a S.Pellegrino: all’Albinoleffe il Memorial Mondonico, al Novara la Dream Cup

Esordienti e ragazzi della quarta categoria (con disabilità cognitivo-relazionali) insieme, sui campi di Zogno e San Pellegrino Terme, per un weekend all’insegna del calcio nella sua forma più pura, cristallina e inclusiva promosso da Comitato Coppa Quarenghi e ASD Zognese. Il tutto nel ricordo dell’indimenticato mister Emiliano Mondonico, alla cui memoria si sono appunto svolti il terzo Memorial Mondonico categoria esordienti e la seconda Dream Cup per ragazzi della quarta categoria.

Ad alzare la coppa, domenica 5 settembre, i baby calciatori dell’Albinoleffe, che hanno superato i pari età dell’Atalanta ai calci di rigore, dopo aver rimontato un 3-0 (partita finita 4-4 dopo i supplementari, con il sorpasso dei seriani) e i ragazzi del Novara For Special vittoriosi sulla Reggiana For Special.

“Quest’anno – spiega Clara Mondonico, figlia del grande allenatore e presidente dell’Associazione Emiliano Mondonico – il torneo assume un valore ancora maggiore, perché ripartiamo dopo un anno e mezzo di stop. Ripartiamo alla grande perché qua, a San Pellegrino, è tutto fantastico e fra amici, e mi piace pensare che ripartiamo con papà, che sono convinta lui sia sempre qui, e ripartiamo con questi ragazzi disabili che hanno tanto da insegnarci. Loro hanno difficoltà serie, ma poi li vedi in campo e sono i ragazzi più felici del mondo. Come Associazione Emiliano Mondonico in questo torneo abbiamo vinto la nostra prima partita, sono davvero contenta. La gestione di questi ragazzi non è facile e bisogna dare il giusto merito a chi ha deciso di intraprendere questo percorso con loro”.

“Tutto è iniziato nel 2017 – spiega Daniele Colognesi, presidente dell’ASD Ticinia Novara, che cura il progetto Novara For Special ed è adottata dal Novara Calcio – con 7 squadre e 200 tesserati, ora in Italia ci sono 112 squadre con più di 3.000 tesserati e per questo motivo è nata la Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale FIGC e quest’anno ci sarà il primo campionato. Le difficoltà maggiori a gestire questi ragazzi? Posso dire che è un impegno grandissimo, perché ti trovi di fronte a davvero tante problematiche. Ma poi ti rendi conto che sono loro che danno di più a te, per quello che ti trasmettono sia come persone che come impegno. Non si tirano mai indietro. E abbiamo inoltre notato che ci sono stati anche miglioramenti tecnici. I nostri ragazzi di primo livello (quarta categoria) potrebbero anche giocare tranquillamente ai campionati per normodotati di seconda o terza categoria. Siamo inoltre tra i primi in Italia a lanciare una scuola calcio, in partenza a novembre”.

“Un’edizione ben riuscita – sottolinea dott. Gianpietro Salvi, presidente del comitato organizzatore Coppa Quarenghi – con sei squadre per il Memorial Mondonico, il prossimo anno proveremo ad alzare ulteriormente il livello. Bene anche la seconda ‘missione’, quella che ci ha lasciato Emiliano Mondonico, ovvero la Dream Cup, con la quale quest’anno siamo riusciti ad alzare il livello portando ben quattro squadre. Partecipazione di pubblico ottima, entusiasmo da parte di tutti i partecipanti. Ci tengo inoltre a sottolineare che sia per quanto riguarda il Quarenghi che il Mondonico si tratta dei primi tornei che fanno questi ragazzi dopo un anno e mezzo di chiusura. Siamo tornati finalmente al calcio giocato, e l’entusiasmo si vede.

Ricordo infine il premio Garrincha Cup – conclude Salvi – per il miglior giocatore disabile, in onore del grande campione brasiliano che giocava con una grave disabilità. Mentre al miglior giocatore del Memorial Mondonico la Coppa Davide Astori, alla memoria del grande campione di San Pellegrino Terme”.

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