Un comodo e caratteristico collegamento pedonale tra Brescia e Bergamo

Questa mattina, mercoledi 9 marzo,  nel Palazzo della Provincia di Bergamo si è svolta la presentazione del “Cammino Bergamo Brescia”: il progetto di collegamento pedonale che si affianca a quello già presentato della ciclovia per unire i due capoluoghi nel segno del turismo “lento” e della riscoperta dei territori. Il progetto, rispetto al quale si è conclusa la fase di studio e ricerca preliminare, è stato presentato ai 22 Comuni bergamaschi interessati dal percorso (compresa la città di Bergamo) dall’associazione Slow Ride Italy e da Terre del Vescovado insieme al Comune di Brescia che ne è capofila (mentre per la ciclovia è capofila il Comune di Bergamo).

Il tracciato, in tutto 130 chilometri da Città alta al castello di Brescia, attraversa 36 Comuni ed è stato pensato per essere percorso in 6 – 8 giorni, con un grado di difficoltà adatto al numero più ampio possibile di fruitori, e con tutti i requisiti per il suo inserimento nell’Atlante dei Cammini d’Italia (quali sicurezza del percorso, non più del 40% di strade asfaltate, servizi di alloggio e ristorazione entro 5 chilometri dal tracciato). Tra le idee in cantiere c’è anche il coinvolgimento di 6 artisti per l’allestimento lungo il percorso di altrettante opere d’arte contemporanea a carattere permanente e a basso o nullo impatto ambientale.

I Comuni interessati sono quelli di Ponteranica, Alzano Lombardo (Frazioni di Brumano – Burro – Olera), Nembro (e la sua frazione Lonno), Villa di Serio, Scanzorosciate, Torre de’ Roveri, San Paolo D’Argon, Albano S. Alessandro, Brusaporto, Bagnatica, Costa di Mezzate, Montello, Gorlago, Carrobbio degli Angeli, Chiuduno, Grumello del Monte, Castelli Calepio, Gandosso, Villongo, Credaro, Sarnico, Paratico, Capriolo, Adro, Corte Franca, Provaglio di Iseo, Iseo, Monticelli Brusati, Ome, Rodengo Saiano, Gussago, Cellatica, Concesio, Collebeato.

2 siti Unesco: le opere di difesa veneziane della città alta di Bergamo e il complesso monastico di San Salvatore-Santa Giulia a Brescia;

2 parchi regionali (Parco dei Colli di Bergamo e Parco regionale Oglio Nord),

4 parchi locali di Interesse Sovracomunale (Parco delle Colline di Brescia – Naturalserio – Parco del Monte Bastia e del Roccolo – Parco delle Valli d’Argon – Parco del Malmera, dei Montecchi e del Colle degli Angeli ) e n. 1 riserva regionale (Torbiere del Sebino), oltre a diverse altre aree di interesse naturalistico

3 aree vitivinicole DOC-DOCG (la Franciacorta, la Val Calepio, le Terre del Vescovado)

2 Strade del Vino (Strada del Vino di Franciacorta e Strada del Vino Valcalepio e dei Sapori della Bergamasca) promosse dalle rispettive associazioni deputate alla fruizione sostenibile del territorio interessato;

l’intersezione con altri Cammini o percorsi di rilevante importanza: l’Antica Via Valeriana, il Sentiero 3V, il Cammino di Santa Giulia, il sentiero Verde dell’Oglio, la Via Mercatorum, Cammino del Vescovado, l’Alta via Delle Grazie.

aree caratterizzate da eccellenze artigianali e distretti produttivi che rappresentano l’identità operosa del territorio.

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