Incidente moto notte

Ultimo atto d’amore per la vita dai genitori di Stefano Balzarini

Stefano Balzarini, 16 anni di Cané di Vione, ha cessato di vivere nel primo pomeriggio di mercoledì 1 agosto al Civile di Brescia dove era ricoverato dalla notte tra mercoledì 25 e giovedì 265 luglio a causa delle gravi ferite riportate nella caduta con la sua moto da cross in via Val d’Avio a Temù.

Quando i genitori del ragazzo, figlio unico, papà Paolo e mamma Antonella Fogliaresi,. avevano avuto dai Medici la notizia che per Stefano non c’era più nulla da fare, hanno deciso, in un generoso atto d’amore e di bontà, di donare gli organi del figlio. Nel pomeriggio di mercoledì 1 agosto sono così iniziate le procedure per il prelievo degli organi dal corpo di Stefano. Quest’ultima tragedia ha subito riportato alla mente di tutti quell’altra disgrazia, nel giugno 2013, dove, sempre in un incidente stradale era morto un cugino di Stefano, Matteo, di 17 anni, uscito di strada con l’amico Andrea Rossi di 23 anni. Per la comunità di Canè, 150 abitanti in cui si contano solo una decina di giovani, tre giovanissimi morti in cinque anni sono un dolore senza fine. Sono ancora in corso le indagini sull’incidente di Stefano: nessuno ha assistito alla rovinosa caduta, mentre con la sua moto da cross stava attraversando Temù la sera di mercoledì scorso 25 luglio. Stefano era stato trovato da un passante riverso su dei massi a bordo strada e le sue condizioni erano apparse subito gravissime e i sanitari avevano dato poche speranze ai genitori. Stefano frequentava l’istituto Meneghini a Edolo, giocava a calcio ed era animatore del grest, aveva tantissimi amici, che in questi giorni hanno lasciato messaggi sui social. Ora si attende il ritorno nella sua Canè del corpo di Stefano e la data del funerale.

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