Tutto esaurito al Donizetti per il “Welcome Home” Show: La Casa di Leo festeggia il suo ampliamento

Una serata indimenticabile che ha trasformato il Teatro Donizetti di Bergamo in un abbraccio collettivo di musica, danza e emozioni: il “Welcome Home” Show, andato in scena mercoledì 2 aprile ha coinvolto un pubblico numeroso in un’esperienza toccante, celebrando un importante traguardo. Organizzato da Eos Aps – La Casa di Leo – struttura unica in Italia che offre accoglienza ai bambini malati in cura presso l’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo e alle loro famiglie – con il supporto di Gewiss e in collaborazione con Fondazione Teatro Donizetti, l’evento ha rappresentato un autentico ringraziamento al territorio. La serata ha festeggiato il progetto “Leo Diventa Grande”, l’ampliamento che permetterà di triplicare la capacità di accoglienza della struttura e potenziare i servizi offerti, rafforzando il supporto alle famiglie e ai loro piccoli.
“Welcome Home” non è solo il titolo dell’evento, ma il messaggio che la Casa di Leo ha voluto trasmettere a tutti i presenti. “Questa serata – hanno dichiarato Susanna Berlendis e Michele Morghen, mamma e papà di Leo e membri del Comitato Direttivo Eos Aps – è il nostro modo di dire grazie a chi ci ha sostenuto in questi anni e ha permesso a La Casa di Leo di quintuplicare le sue dimensioni, grazie alla nuova area di 3600 m² pronta per essere arredata e attivata. Vogliamo che tutti si sentano accolti, proprio come in una vera casa perché casa è accoglienza, è calore, è normalità anche quando il viaggio è difficile”.
Grazie a una sinergia straordinaria tra numerose realtà locali, lo spettacolo ha visto l’alternarsi di esibizioni artistiche e musicali, con il Minicoro Monterosso, la scuola di danza OnStage e la band Aut.Min.Rock, composta da medici e infermieri dell’ASST Papa Giovanni XXIII e fondata dal prof. Michele Colledan, luminare dei trapianti di livello internazionale che, nel corso della sua carriera, ha incontrato e curato molti dei bambini ricoverati presso La Casa di Leo.
Tra i momenti più toccanti, la testimonianza di Amedeo Della Valle, capitano della Pallacanestro Brescia e campione del basket italiano, legato a Leo da un’amicizia speciale nata nel 2013, quando Della Valle, allora negli Stati Uniti per inseguire il suo sogno sportivo, ebbe l’opportunità di visitare l’ospedale pediatrico di Columbus, dove Leo era ricoverato.
Per informazioni sulle attività de La Casa di Leo e sulle modalità di donazione è possibile contattare il numero +39 035 0400130 o scrivere una mail a info@eosaps.org.

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