Turismo, progetto Cult City: Bergamo ancora più attrattiva e accogliente

Bergamo a Porte Aperte: investimento di oltre 1,4 milioni di euro, sarà cofinanziato da Regione e Comune. Ecco tutti gli interventi in sintesi.

Cult CIty è una delle iniziative più importanti tra quelle che abbiamo promosso in quest’anno dedicato interamente al turismo in Lombardia. L’obiettivo comune è quello di valorizzare l’offerta turistica esperienziale legata alle nostre città d’arte in sinergia con i Comuni. Sono certo che il progetto ambizioso che presentiamo oggi renderà Bergamo ancora più attrattiva ed accogliente”. Così Mauro Parolini, assessore regionale allo Sviluppo economico, a Bergamo, dove ha firmato con il sindaco della città Giorgio Gori la lettera d’intenti per la realizzazione dal progetto di valorizzazione turistica Bergamo a porte aperte, nato dal bando di Regione Lombardia Capitali d’Arte – Cult City.

INTERVENTO SENZA PRECEDENTI – “È un intervento senza precedenti: le città d’arte della Lombardia – ha spiegato Parolini – non sono mai state interessate da un progetto di valorizzazione così specifico e strutturato. Per la prima volta si mette in campo un cospicuo impegno economico ad hoc, oltre 6,4 milioni di euro, proprio per farle crescere in modo sussidiario e integrato come asset strategico di sviluppo per il tessuto economico locale e, soprattutto, per farle conoscere ed apprezzare come una delle nostre risorse turistiche più importanti”.

DIAMANTI GREZZI NOSTRA OFFERTA – “Tutti i capoluoghi di provincia – ha aggiunto l’assessore – rappresentano una delle componenti più importanti e preziose della nostra attrattività turistica e sono dotati di uno straordinario patrimonio storico, architettonico, artistico. In molti casi, sono veri e propri diamanti grezzi con potenzialità di crescita ancora molto rilevanti. Con questo progetto abbiamo voluto spingere sull’acceleratore e mettere le ali al dinamismo e alla creatività delle città, favorendo l’aggregazione tra pubblico e privato e l’integrazione tra tutti i settori che ne definiscono l’attrattività in modo da affermarle come un prodotto turistico di punta e farle diventare ‘Cult City'”.

BERGAMO A PORTE APERTE – “Bergamo ha saputo cogliere appieno l’opportunità offerta dalla Regione e ne è nato un progetto che prevede un investimento da più di 1,4 milioni di euro, cofinanziato da Regione Lombardia e Comune. ‘Bergamo a porte aperte’ – ha concluso Parolini – mette a sistema la bellezza, le potenzialità e tutti gli elementi che contraddistinguono l’attrattività della città rendendola realmente più aperta e visibile sul mercato turistico”.

SINTESI DEGLI INTERVENTI – Il progetto ‘Bergamo a porte aperte‘ prevede: il recupero e l’apertura al pubblico del Teatro Sociale e la creazione di un nuovo infopoint turistico; l’apertura del Palazzo della Ragione per mostre e iniziative; lo sviluppo e l’implementazione di un piano di comunicazione e promozione coordinato di Bergamo e del territorio provinciale attraverso VisitBergamo.

RISORSE – Il progetto prevede un investimento complessivo di 1.423.764 euro, finanziato equamente da Regione Lombardia e Comune di Bergamo.

 


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