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TRIDUO A CASNIGO: TRA FEDE, ARTE E IL RICORDO DELLE VITTIME DEL COVID

Prendono il via sabato 18 marzo 2023 a Casnigo le celebrazioni del Sacro Triduo dei Morti, che chiude un ciclo di appuntamenti liturgici susseguitisi sin dallo scorso febbraio nelle parrocchie della Val Gandino. Nella chiesa arcipresbiterale di San Giovanni Battista è stata montata la grande Raggiera, realizzata alla fine dell’800 dai fratelli Bugada di Bergamo. Un apparato particolarmente imponente, caratterizzato da vetri multicolori dietro ai quali un tempo venivano posti piccoli ceri. Le fiammelle, oscillando, davano l’impressione che la Raggiera girasse. Da qui la celeberrima definizione per l’apparato casnighese di “Ràgia che pirla”. Il calendario delle funzioni prevede sabato 18 marzo le messe alle 9 e alle 18 e l’esposizione del S.Sacramento dalle 10 alle 17.45. Domenica le messe sono alle 7.30, 9. 10.30 e 18. Quest’ultima celebrazione sarà preceduta alle 17.15 dal canto del Vespro. Lunedì 21 marzo alle 10.30 la solenne concelebrazione riunirà i sacerdoti della Fraternità e quelli che hanno operato a Casnigo, mentre alle 15 si terrà la messa a cimitero (eventualmente in chiesa in caso di maltempo). Alle 20 la celebrazione di fine Triduo e la benedizione eucaristica con i sacerdoti nativi.
Nei giorni del Triduo sono in programma a Casnigo anche altre due iniziative. Venerdì 17 marzo alle 20.45 nell’ambito de “I Venerdì Culturali” proposti dall’Associazione Santo Spirito è in programma una visita alla chiesa parrocchiale, con particolare focus sugli apparati lignei tenuta da Simone Doneda. Sabato 18 marzo invece, in coincidenza con la Giornata Nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia da Coronavirus, la Biblioteca Elisa Perani ed il Comune di Casnigo propongono una raccolta di testimonianze sulla pandemia dal titolo “Quei giorni, questi anni”. Alle 16 nell’atrio del Municipio sarà data lettura di brani tratti dall’omonima pubblicazione, accompagnati dal canto della casnighese Elena Cattaneo. La successiva messa delle 18 sarà dedicata alle vittime della pandemia. Alle 20 le campane della chiesa suoneranno per “LandMusic”, il concerto commemorativo di campane che unirà in simultanea Bergamo e Brescia. Ogni campanile eseguirà un numero di rintocchi pari alle vittime della pandemia nel territorio di riferimento (a Casnigo fra gli altri morì l’arciprete don Giuseppe Berardelli), contribuendo così creare un “concerto esteso” che unirà simbolicamente le due province.

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