ospedale iseo

TFP: ospedali pronti ad affrontare i problemi sanitari

Nella prima giornata di apertura della passerella tra Sulzano e Montisola, i sanitari del 118 sono dovuti intervenire (quasi esclusivamente per piccoli malori) decine di volte. Il meccanismo dell’emergenza ha funzionato benissimo, in questo caso. Per quanto riguarda invece le strutture sanitarie (gli ospedali di Iseo e Chiari, ad esempio), l’ASST di Franciacorta ha intrapreso diverse azioni per il supporto al Piano di Emergenza stabilito dal Prefetto di Brescia.

Si è provveduto prima di tutto all’individuazione di un Comitato di Coordinamento interno che affianca la direzione medica di Presidio di Iseo  e che è chiamato a coordinare per tutto il periodo dell’iniziativa la struttura organizzativa ospedaliera affinché si risponda con efficacia ed efficienza ad eventuali e non improbabili situazioni d’emergenza. Si è pensato poi al potenziamento dell’assistenza sanitaria in particolare per il Presidio Ospedaliero di Iseo , ma estendibile anche al Presidio di Chiari, nei giorni feriali e diurni attraverso una presenza di medici aumentata rispetto all’ordinario presso il Pronto Soccorso.  Per la copertura notturna dal lunedì al venerdì ed il sabato e la domenica sono previsti, in servizio di reperibilità, degli operatori sanitari medici ed infermieristici aggiuntivi rispetto ai turni ordinari ( 1 medico ed 1 infermiere durante la settimana; 2 medici e 2 infermieri durante il fine settimana). Nei fine settimana , inoltre, è previsto anche un ambulanza con equipaggio infermieristico e su necessità il medico rianimatore. Per fare ciò, sono stati previsti degli investimenti specifici per l’ammodernamento tecnologico necessario per la gestione specifica della piano di maxi-emergenza sanitaria ( telefoni satellitari etc…) e per l’aumento quantitativo di dispositivi medici tipicamente utilizzati per una prima assistenza clinica in emergenza in considerazione del potenziale aumento dei flussi di accesso  ( cardiofrequenzimetri etc…). Non per ultimo, è stato previsto un servizio di traduzione telefonica simultanea in tutte le lingue necessario per supportare il lavoro di accoglienza telefonica,  di comunicazione con gli utenti e di gestione dell’afflusso all’ospedale. “Lo sforzo organizzativo previsto da Asst-Franciacorta  per l’adempimento delle sue specifiche competenze in occasione di questo evento è stato riconosciuto da Regione Lombardia – ha spiegato il direttore generale Mauro Borelli – che , come ha annunciato ufficialmente in un recente comunicato stampa, ha dedicato circa 500.000 € solo per il potenziamento della tutela ed assistenza sanitaria nell’area interessata e dei quali circa 80.000 € saranno dedicati ad Asst-Franciacorta per il finanziamento necessario alla realizzazione del piano di tutte le azioni necessarie al pronto intervento in caso di emergenza da iperafflusso presso l’ospedale di Iseo”.  

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