Territorio: stop a consumo del suolo, avanti così

L’agricoltura e le aree ad esse destinate non solo un mezzo per la produzione di cibo, ma soprattutto un’entità assolutamente integrata all’intero territorio regionale.

La Giunta Maroni, fin dall’inizio del suo mandato, ha lavorato considerando l’agricoltura e le aree ad esse destinate non solo un ‘mezzo’ per la produzione di cibo, ma soprattutto un’entità assolutamente integrata all’intero territorio regionale“. Lo ha detto Viviana Beccalossi, assessore regionale al Territorio, Urbanistica e Difesa del Suolo, partecipando al seminario ‘Il nuovo sistema rurale in una visione agroecosistemica‘, organizzato a Brescia dalla Federazione regionale degli Ordini degli Agronomi e dei Forestali della Lombardia.

LOMBARDIA PRIMA REGIONE AGRICOLA – “Non va mai dimenticato che la Lombardia è la ‘prima’ regione agricola italiana, con livelli qualitativi di assoluta eccellenza, e che Brescia è leader tra le province in questo settore. Elementi questi che hanno contribuito ad arrivare a un traguardo molto importante: l’approvazione di una legge sul consumo di suolo, uno dei provvedimenti più significativi della attuale consigliatura”.

NOSTRA PRIMA LEGGE REGIONALE – “A livello nazionale, infatti – ha concluso Viviana Beccalossi – si tratta della prima legge regionale su questo tema e contiene elementi di novità assoluta. Oggi parlare di consumo di suolo è diventata quasi una moda, noi però vogliamo andare oltre: azzerare il consumo di suolo significa infatti pensare alle generazioni future, consegnando loro una Lombardia migliore e più vivibile”.

 


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