Terremoto: solidarietà da Sebino e Valcamonica

Viste le tragiche scosse di terremoto che stanno colpendo le zone del centro Italia, anche in alcuni paesi della Valle Camonica e del Sebino sono state avviate delle operazioni di solidarietà e di aiuto alle popolazioni afflitte. 

A Pisogne l’Amministrazione Comunale in collaborazione con le Associazioni di Volontariato del paese organizza una raccolta di generi di prima necessiatà per la popolazione di Amatrice, colpita duramente dal terremoto – in particolare sono richiesti generi alimentari non deperibili e prodotti per l’igiene personale di adulto e bambino. La raccolta si terrà nei giorni di sabato 27 e domenica 28 agosto dalle ore 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30, presso il Centro Commerciale Italmark, presso la Piazza Umberto I e presso l’Oratorio di Gratacasolo. 

A Bienno, durante la XXVI Mostra Mercato, gli stand gastronomici aderiranno ad un’iniziativa di solidarietà: viene scelto un piatto del cui ricavato verrà riservato un euro da devolvere in beneficenza a favore delle popolazioni colpite dal terremoto.

Inoltre il Distaccamento VVF Sale Marasino e l’associazione Amici dei Vigili del Fuoco Volontari del Sebino hanno avviato la raccolta di beni di prima necessità. I generi che possono essere stoccati sono: prodotti alimentari (tutti a lunga conservazione: pasta, alimenti in scatola, latte a lunga conservazione, biscotti, farina, acqua, piatti, posate e bicchieri di plastica e tovaglioli. Per i bambini: latte in polvere, vestiti, creme, salviettine, pannolini, omogenizzati, ciucci, biberon e giocattoli), prodotti per l’igiene (saponi, dentifrici, spazzolini, asciugamani, assorbenti per donna, accappatoi), Prodotti di biancheria (lenzuola, coperte, sacchi a pelo) e calzature (scarpe uomo, donna e bambino). Per informazioni si è pregati di contattare i Vigili del Fuoco. 

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli

A Rota Imagna 100 bambini ucraini

Dal 20 marzo, Rota d’Imagna, paesino di 900 anime delle valli bergamasche, ospita 100 bambini ucraini. Sono tutti orfani che, forunatamente, sono riusciti a lasciare