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Svelati i 7 «saggi» di S.Pellegrino Young Chef

Dopo una lunga attesa, S.Pellegrino è lieta di presentare la giuria di chef di fama mondiale che dovrà scegliere il vincitore di S.Pellegrino Young Chef 2018La giuria di grandi chef della terza edizione della competizione sarà formata da Virgilio Martínez, Margarita Forés, Brett Graham, Annie Féolde, Dominique Crenn, Ana Roš e Paul Pairet. Saranno proprio loro i Sette Saggi. Questi sette giganti della cucina mondiale avranno una grande responsabilità e dovranno fare appello a tutta la loro esperienza, intuizione e conoscenza per decretare il miglior Young Chef al mondo durante la Grand Finale di S.Pellegrino Young Chef a Milano, dall’11 al 13 Maggio 2018.

Gli Young Chef finalisti a livello mondiale sono 21, selezionati tra migliaia di candidati durante le intense selezioni regionali. Per loro ci sarà solo un’occasione per impressionare queste icone della cucina con il loro signature dish. La Grand Finale, che avrà luogo di fronte a una folta audience di amici, familiari, chef, mentor, media e spettatori da tutto il mondo segnerà uno dei momenti più tesi, impegnativi ed emozionanti della carriera che questi giovani chef stanno per intraprendere. La forza di carattere, la determinazione e l’abilità di ogni Young Chef saranno messe a dura prova, dal momento che dovranno cucinare il loro signature dish dal vivo, uno di fianco all’altro, sullo stesso palco.

Ormai il conto alla rovescia per la Grand Finale è cominciato e i 21 finalisti mondiali stanno lavorando duramente insieme al loro mentor-chef per sfruttare l’occasione della loro vita e perfezionare il signature dish, sperando di stupire la giuria.


Nell’attesa, scopriamo di più su ognuno dei Sette Saggi.

Virgilio Martínez
La carriera di Martínez, che segna una nuova era per un’intera generazione di chef latino americani, è la dimostrazione della sua insaziabile curiosità ed energia. La gestione del ristorante flagship Central di Lima, in Perù, insieme alla moglie Pía León, gli ha permesso di conquistare il primo posto nei Latin America’s 50 Best Restaurants per tre anni consecutivi. Il prossimo anno si preannuncia intenso per la coppia pionieristica, che sta programmando di spostare il Central e aprire un nuovissimo ristorante, il Mil, vicino a Cusco.
Ambasciatore della tradizione culinaria peruviana, Martínez ha una passione per la biodiversità della sua terra natale che si concretizza nel progetto di ricerca Mater Inciativa nelle Ande. Si è anche aggiudicato il Chefs’ Choice Award ai World’s 50 Best Restaurants del 2017.

Margarita Forés
La Chef Forés gestisce un impero di ristoranti nelle Filippine, nato con la gestione del Cibo di Marghi Signature Catering e l’apertura del suo primo e moderno ristorante italiano, Cibo, nel 1997. Sono poi seguite diverse altre iniziative, sotto l’influsso del suo amore per la cucina italiana e per le sue tradizioni. Nel 2012, Forés, forte dell’esperienza acquisita inizialmente in Italia, ha aperto il primissimo Asian Campus della nuova scuola italiana di cucina Casa Artusi e nel 2016 è stata eletta Asia’s Best Female Chef.

Brett Graham
Lo chef australiano Brett Graham ha umili origini e inizia a lavorare giovanissimo, a 15 anni, nel ristorante di pesce sotto casa. Dopo essersi aggiudicato il Josephine Pignolet Award per giovani chef, sbarca a Londra e da allora non è più tornato indietro. Dopo aver affinato le sue abilità al The Square, con Philip Howard, ha aperto The Ledbury, da cui non si è più mosso. Molto apprezzato nella capitale, si aggiudica due prestigiose stelle Michelin, e il 27° posto nella lista dei The World’s 50 Best Restaurant.

Annie Féolde
Francese di nascita, Annie Féolde è stata la prima donna a conquistare tre stelle Michelin fuori dalla Francia, presso la prestigiosa Enoteca Pinchiorri di Firenze, in Italia, che gestisce insieme al marito Giorgio. Di recente ha ampliato i suoi orizzonti culinari oltreoceano e ha aperto Artisan by Enoteca Pinchiorri a Dubai. Ha partecipato come giudice al programma Top Chef Italia, e ha un intuito particolare nel riconoscere e coltivare i talenti culinari.

Dominique Crenn
Dominique Crenn torna alla competizione dopo la vittoria del suo concorrente Mitch Lienhard, nell’edizione 2016 di S.Pellegrino Young Chef. Con due stelle Michelin, la chef francese è una risorsa della West Coast statunitense, con i suoi pionieristici ristoranti di San Francisco: Atelier Crenn, Petit Crenn e l’attesissimo Bar Crenn. Dominque Crenn partecipa attivamente ai forum e ai confronti tra chef, ed è ambasciatrice delle chef donna. Tra gli altri riconoscimenti, appare nella Stagione 2 della serie di documentari Chef’s Table di Netflix.

Ana Roš
La chef slovena Ana Roš ha ottenuto l’ambito titolo di The World’s Best Female Chef 2017, encomio alla chef autodidatta e ambasciatrice della cucina slovena. Roš ha mosso i primi passi nel ristorante di famiglia Hiša Franko di Caporetto, in Slovenia, alla frontiera con l’Italia, che gestisce con il marito. Nel contempo gestisce una fitta agenda di eventi di cucina, masterclass e conferenze nel corso di eventi del settore in tutto il mondo.

Paul Pairet
Lo chef francese Paul Pairet è famoso per la sua cucina d’avanguardia e per i tre eclettici ristoranti di Shanghai: Mr & Mrs Bund, The Chop Chop Club, e Ultraviolet che offrono un’esperienza di gusto immersiva, multisensoriale, premiata con tre stelle Michelin. È anche entrato nella classifica dei The World’s 50 Best Restaurants a partire dal 2015. L’innovativo chef ha ricevuto il Lifetime Achievement Award nell’anno inaugurale degli Asia’s 50 Best Restaurants, e ha vinto lo Chefs’ Choice Award nel 2016.


 

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