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SUORE ORSOLINE, APERTO A GANDINO IL XX CAPITOLO GENERALE

SUORE ORSOLINE, APERTO A GANDINO IL XX CAPITOLO GENERALE

Domenica 14 luglio 2024, nella Casa Madre di via Castello si è aperto ufficialmente il XX Capitolo generale delle Suore Orsoline di Gandino. Le 39 0Sorelle Capitolari, insieme alle suore della casa ed altre suore delle comunità vicine, si sono riunite nella chiesa di San Carlo e Mauro annessa al convento, per la celebrazione eucaristica presieduta da Padre Aitor Jimenez, dallo scorso febbraio sottosegretario presso la Santa Sede del Dicastero per la Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica.
Durante l’omelia Padre Aitor ha invitato a vivere il Capitolo Generale come evento di grazia e profonda comunione, rileggendo ciò che Dio ha compiuto nella famiglia religiosa delle Orsoline di Gandino, a favore del Suo popolo e invitando le suore ad essere “generatrici di vita per rispondere alle sfide dell’oggi”. Al termine della Messa, in corteo, cantando il “Veni creator” e percorrendo l’antico chiostro benedettino, le suore hanno raggiunto l’aula capitolare per il rito di apertura ufficiale. La superiora generale, Madre Raffaella Pedrini, nel suo messaggio augurale ha invitato a vivere il Capitolo generale illuminate dalla Pasqua, credendo che essa è l’evento che cambia ogni piccola storia personale e di Congregazione, rimettendo l’Istituto continuamente e gioiosamente in cammino. «Iniziamo il nostro XX Capitolo generale – ha esordito Madre Raffaella – incoraggiate dalla parola di Papa Francesco: “Non possiamo restare fermi nella nostalgia del passato o limitarci a ripetere le cose di sempre, né nelle lamentele di ogni giorno. Abbiamo bisogno della coraggiosa pazienza di camminare, di esplorare strade nuove, di cercare cosa lo Spirito ci suggerisce. E questo si fa con umiltà, in sinergia, con semplicità”.»
L’inizio del Capitolo è stato preceduto da giorni di esercizi spirituali, predicati da don Ezio Falavegna della diocesi di Verona. A seguire, si è vissuto un pellegrinaggio a Premolo, terra natia di Madre Gesuina Seghezzi (1882 – 1963) facendo tappa a Ponte Nossa in visita alla chiesa parrocchiale, dove la giovane Serva di Dio amava fermarsi a pregare. All’ arrivo a Premolo, Laura Madaschi ha presentato la figura di Madre Gesuina sintetizzando la tesi di laurea discussa per l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Bergamo. Don Marco Perletti, amministratore parrocchiale, ha celebrato la Messa votiva allo Spirito Santo per il Capitolo generale, chiedendo l’intercessione di Madre Gesuina e quella del nipote don Antonio Seghezzi.

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