Suore in isolamento a Cemmo

L’infezione da coronavirus non sta risparmiando anche le comunità più protette, quale quella delle Suore Cemmo di Capo di Ponte, fondata dalla Beata Annunciata Cocchetti, che hanno avuto i primi casi di positività al Covid-19 dopo che due religiose sono risultate positive al tampone oro-faringeo.

Ora si stanno curando, applicando i protocolli previsti ma, di conseguenza, tutta la comunità delle suore è stata messa in quarantena, sia quelle presenti nella Casa madre di Cemmo, dove risiedono stabilmente una decina di religiose, sia nella struttura in centro a Capo di Ponte, da qualche tempo utilizzata come casa di riposo per le dorotee più anziane, dove dimorano una quindicina di religiose. Una di loro ha passato anche qualche giorno in ospedale, ma ora che sta meglio è rientrata nella comunità e si sta pian piano rimettendo. Le suore dorotee da Cemmo già dall’inizio dell’epidemia hanno dirottato una parte della loro sostegno economico destinata all’Africa e frutto di tanta generosità attraverso il progetto “To be biside – Farsi vicino”, alla Lombardia e sono state tra le prime a rispondere all’appello degli ospedali bresciani, in emergenza per la mancanza di molti strumenti per curare le centinaia di pazienti che ogni giorno venivano ricoverati perché affetti da Coronavirus e hanno donato i 136 letti ospedalieri che sarebbero dovuti essere inviati in tre strutture in Congo, dove ancora oggi operano.

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli