Stabili le condizioni della piccola Matilde

Notizie confortanti e la piccola Matilde Gioia, di 22 mesi, azzannata dal cane del nonno domenica 10 maggio nel pomeriggio nel giardino di casa in via Borgo Olcese di Cividate Camuno: la piccola resta in prognosi riservata, ma le sue condizioni sarebbero stabili e con qualche piccolo segnale di miglioramento.

Matilde è tenuta sotto sedazione, ma nel pomeriggio di questo lunedì 11 maggio la quantità di farmaci è stata ridotta e il suo organismo ha reagito bene. Impossibile pensare di svegliarla ancora per non farle sentire troppo male, per tenerla immobile e per consentirle di superare al meglio il trauma. La nonna materna Rosy ha fatto sapere che Matilde non è stata azzannata dal cane di famiglia al capo, ma nella parte posteriore del collo, dietro le orecchie, per cui non è stato necessario sottoporla a un intervento chirurgico, bensì le sono stati dati dei punti di sutura. La prognosi resta al momento ancora riservata, vista in particolare la tenera età, e la tac fatta ieri avrebbe dato un esito positivo. In ogni caso non è ancora possibile considerare la bambina del tutto fuori pericolo, nonostante un quadro clinico confortante e le condizioni stabili. Matilde è figlia di Stefano Gioia, ginecologo dell’ospedale di Esine, e di Alessia Battaglia, ostetrica nel medesimo presidio e risiedono a Berzo Inferiore, mentre l’episodio è avvenuto a Cividate, dove risiedono i nonni materni Rosy e Gian Carlo Battaglia, che prima della pensione un paio di mesi fa, era direttore del dipartimento veterinario dell’Ats della Montagna.

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