Soccorso alpino notte

Soccorsi 4 ragazzi sui monti di Saviore dell’Adamello

Intorno alle 18.00 di Domenica 1 aprile il Soccorso alpino è stato attivato dalla Centrale operativa per la richiesta di soccorso di un gruppo di quattro ragazzi milanesi sui vent’anni, che, in fase di rientro da un’escursione in montagna, avevano perso l’orientamento nella zona della malga Macesso di Sotto in comune di Saviure dell’Adamello.

Infreddoliti e stanchi, hanno chiesto aiuto: i tecnici della V Delegazione Bresciana, stazione di Media Valle, li hanno localizzati e raggiunti. I quattro giovani avevano intanto trovato riparo nella malga. Una volta raggiunti e verificato che le loro condizioni di salute erano buone, sono stati accompagnati illesi a Fabrezza, dove avevano l’auto. L’intervento è finito in tarda serata. L’appello alla prudenza è doveroso: in quota ci sono ancora nevicate abbondanti e quindi la consultazione dei bollettini meteorologici è un punto imprescindibile per la programmazione di un itinerario. Inoltre, occorre conoscere le caratteristiche del territorio e sapere se ci sono zone in cui, a livello locale, il rischio di valanghe può essere più alto rispetto al contesto generale. Calcolate sempre i tempi per il rientro perché al buio tutto diventa più complicato. Ogni volta che si attivano i soccorsi bisogna inoltre pensare che i tecnici mettono a disposizione di chi ne ha bisogno tempo, competenze e risorse; una parte variabile di rischio, anche per loro, è comunque sempre presente.

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