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«Si» al registro nazionale degli addestratori, educatori e istruttori cinofili


Oggi non esiste una regolamentazione ufficiale che possa tutelare sia il professionista addestratore e educatore cinofilo, che il cane  e che nel contempo fornisca adeguate garanzie ai detentori e o padroni dei cani. Gli animali di affezione come i cani fanno parte della vita di molti di noi, ed è per questo che il problema dell’educazione dei quattro zampe è  arrivato in Commissione Cultura, presieduta da Luca Ferrazzi (Lista Maroni), che ha  votato all’unanimità una proposta di risoluzione.

“Pertanto  nella risoluzione approvata dalla Commissione – ha detto la relatrice Lara Magoni (Lista Maroni) – si chiede di prevedere la creazione di un Registro Nazionale degli Addestratori, Educatori, Istruttori cinofili al fine di ridimensionare il fenomeno dell’abusivismo professionale. Quindi – continua Magoni – si invita la Giunta, ad attivarsi presso il Governo per avviare un percorso istituzionale ,finalizzato a regolamentare, in modo  specifico i compiti, le responsabilità e le modalità di svolgimento dei percorsi di formazione, uniformandoli ai più alti standard qualitativi europei.  

A garanzia dei principi di sicurezza pubblica e di tutela dei cittadini, delle figure professionali e degli operatori che svolgono la propria attività nell’ambito dell’addestramento, dell’educazione e dell’istruzione cinofila e prevedere la creazione di un Registro Nazionale”.


 

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