sequestro 400 mila prodotti non sicuri

Sequestrati 430mila prodotti non sicuri

Proseguono le attività delle Fiamme Gialle di Mantova a contrasto delle violazioni in materia di sicurezza prodotti e anticontraffazione. La complessa operazione di servizio, articolatasi in varie fasi operative, ha visto la Guardia di Finanza di Mantova conseguire il seguente risultato di servizio, all’esito di distinte attività poste in essere in tutto il territorio di competenza, ossia l’intera provincia mantovana: segnalati alla Procura della Repubblica di Mantova n. 3 soggetti, nonché alle competenti Camere del Commercio di Mantova, Brescia, Padova ed ATS Val Padana di Mantova n. 9 operatori commerciali, responsabili a vario titolo dell’immissione sul territorio di prodotti pericolosi, nonché riportanti marchi di fabbrica e/o l’attestazione della conformità CE contraffatti, e sottoposto a sequestro amministrativo/penale un totale complessivo di 1.377.506 prodotti. Nel corso dell’ultimo degli interventi, avente a oggetto un esercizio commerciale del Basso Mantovano, i finanzieri del Gruppo di Mantova hanno sequestrato n. 439.633 prodotti non conformi alle disposizioni, nazionali e comunitarie, a tutela della salute umana, segnalando un ulteriore soggetto alla locale Camera di Commercio. Nello specifico, i prodotti sequestrati sono costituiti da articoli per la casa, in particolare, decorazioni pasquali, bigiotteria varia, dispositivi di protezione individuale, giocattoli per bambini ed animali privi del marchio CE, nonché ben 393 metri di teli plastica, solitamente utilizzati come tovaglie da tavola, privi delle obbligatorie informazioni circa la composizione qualitativa e l’identificazione del produttore. I suddetti articoli, posti in vendita sprovvisti delle informazioni minime finalizzate ad identificarne le caratteristiche qualitative, il produttore, nonché l’eventuale presenza di materiali nocivi per la salute umana (come previsto dal Codice del Consumo), sono stati sequestrati in seguito ad accurati esami chimici eseguiti in precedenza su alcuni prodotti. Tra le sostanze maggiormente presenti e segnalate quali nocive, figurano il nichel (nonostante le false indicazioni circa l’assenza di nichel, da parte della società che li aveva posti in commercio, con la formula “NICHEL FREE”) e il cadmio.

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