Nonostante le difficoltà dovute allo sciopero, ASST della
Valcamonica ha garantito la maggior parte delle prestazioni programmate e ha fatto fronte
altresì alle urgenze conseguenti ad alcuni incidenti avvenuti sul territorio.
Sono state garantite le sale operatorie, le visite ambulatoriali, i ricoveri, i pre-ricoveri
e le prestazioni sul territorio di assistenza domiciliare e di cure palliative domiciliari.
Sono stati cautelativamente sospesi i prelievi, avvertendo tutti coloro che si erano
prenotati attraverso apposito messaggio SMS inviato la sera precedente (19 novembre) e
grazie anche alla collaborazione con gli organi di stampa.

LIVIGNO: DOVE LA NEVE INCONTRA IL PROFUMO DELLA PRIMAVERA
A Livigno è arrivata la primavera e mentre la natura alpina si risveglia dipingendosi con colori accesi e brillanti, le piste della località sono ancora