Sbarcano in Sicilia, dopo due settimane arrestati in Valle Camonica per spaccio di cocaina

Sbarcati in Sicilia per spacciare cocaina tra i paesi camuni

Dalla Sicilia alla Valle Camonica e l’alto Sebino in poche settimane. Questo è il percorso di due giovani di origine marocchina giunti in Italia come migranti e in poco tempo risaliti fino in valle grazie al fratello di uno dei due, ritenuto uno spacciatore di medio calibro in terra bergamasca. Da tempo i carabinieri della Compagnia di Breno monitoravano i loro movimenti; così facendo, sono stati in grado di ricostruire i ruoli dei magrebini in questa associazione destinata allo spaccio di sostanze stupefacenti. A capo di tutto un 24 enne, fratello appunto di uno dei due migranti e residente tra San Paolo d’Argon ed Entratico da ormai diversi anni. I due migranti, uno di 19 anni e l’altro di 25, erano giunti in Italia solo da poche settimane. Il 19 enne aveva con sé la richiesta di ricongiungimento con il fratello. Una volta chiara la situazione i carabinieri hanno fatto scattare la perquisizione nell’abitazione e nelle automobili utilizzate dai tre, dove sono stati trovati due etti di cocaina. Dopo l’arresto i tre sono comparsi davanti al GIP del Tribunale di Bergamo che ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.

(foto d’archivio)

 

 

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