Il consiglio comunale di Salò ha revocato la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. La città, che fu la capitale della Repubblica Sociale Italiana negli ultimi anni della Seconda guerra mondiale, ha deciso di togliere l’onorificenza al Duce con dodici voti favorevoli alla mozione, presentata dal consigliere di maggioranza Tiberio Evoli.
La maggioranza di centrosinistra ha votato compatta per la revoca, mentre tre consiglieri appartenenti a liste civiche, una delle quali vicina a Fratelli d’Italia, si sono espressi contro e uno si è astenuto.
La cittadinanza onoraria a Mussolini era stata concessa nel maggio del 1924 dal commissario prefettizio Salvatore Punzo. La decisione del consiglio comunale di Salò si inserisce nel quadro di un processo di revisione storica e simbolica che interessa diverse città italiane.