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Sabato 20 maggio il Graduation Day con 750 studenti

Sabato 20 maggio il Graduation Day con 750 studenti

L’emozione della consegna di toghe e pergamene, i sorrisi che alla fine si allargheranno sui volti, poco prima del tradizionale e festoso rito del lancio del “tocco”. Torna in Città Alta, su forte desiderio del Rettore Sergio Cavalieri, la cerimonia del Graduation Day dell’Università degli studi di Bergamo, con una partecipazione che si preannuncia straordinaria: già confermata la presenza di 750 neo laureati, più almeno altri 100 in lista d’attesa. L’appuntamento è per sabato 20 maggio, alle 11, nell’Aula Magna della sede universitaria di Sant’Agostino.

Sarà una cerimonia dal significato particolare: il Graduation Day cade infatti nell’anno di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023 e l’Ateneo orobico coglierà l’occasione di essere nuovamente protagonista del grande palinsesto, con un evento che vedrà al centro le nuove generazioni di laureati, presente e futuro della cultura, sia in chiave locale, sia con uno sguardo ormai consolidato all’Europa e al mondo.

Molte le autorità che saranno presenti alla cerimonia. L’intervento del rettore dell’Università degli studi di Bergamo Sergio Cavalieri, che nel suo messaggio ai neo laureati augurerà loro non solo una carriera radiosa, ma anche un futuro da cittadini e cittadine contraddistinti da un dinamismo delle idee aperto alle evoluzioni del presente e all’inesplorato dei futuri prossimi, sarà accompagnato dai saluti istituzionali del sindaco di Bergamo Giorgio Gori, del presidente della Provincia Pasquale Gandolfi e dell’assessore regionale alla Casa e Housing sociale Paolo Franco. Non mancherà poi un segno concreto dell’alleanza culturale tra le città di Bergamo e Brescia, con l’intervento del rettore dell’Università degli Studi di Brescia Francesco Castelli.

Ospite d’onore di quest’edizione del Graduation Day sarà il giornalista Beppe Severgnini, vicedirettore ed editorialista del Corriere della Sera, saggista e opinionista, che dal suo seguitissimo blog Italians condotto dal 1998 (oggi affiancato anche dal podcast Radioitalians) si è innumerevoli volte occupato anche del tema del futuro dei giovani in Italia, basti citare il suo libro Italiani di domani (Rizzoli, 2012), in cui proponeva, con il consueto stile ironico, alcuni consigli diretti alle nuove generazioni per trovare la propria realizzazione: primo tra tutti, quello di non smettere mai di sognare e di voler cambiare il mondo. Forte il messaggio di Beppe Severgnini alla comunità studentesca di UniBg: “Dopo ogni fine, c’è un inizio. L’università non fa eccezione: al termine del corso di studi, comincia una nuova fase della vita. Come affrontarla? Con gioia e coraggio: occorre agire, non reagire a quello che verrà. Occorre ricordare che le conoscenze apprese e le attitudini personali vanno mescolate. Che talento, tempismo e tenacia – specialità bergamasca! – diventano parole-chiave. Anche tenerezza, perché no: quella che serve per seguire con armonia le curve del mondo.” 

Dopo la premiazione degli studenti “top”, sarà la volta dal palco di Alessandra Gallone, già senatrice e oggi consigliera del Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. Poi il gran finale, con il lancio del tocco e il canto del “Gaudeamus igitur”, inno degli universitari.

Festeggiato per la prima volta in Piazza Vecchia nel 2018 nell’ambito delle celebrazioni per i cinquant’anni dell’ateneo, il Graduation Day è divenuto nel corso del tempo un appuntamento molto sentito dall’Università degli studi di Bergamo e dai suoi studenti. L’appuntamento torna in Città Alta dopo aver fatto tappa, tra gli altri, al Lazzaretto (nel 2020) e alla Fiera di Bergamo (nel 2021).

Sarà possibile seguire la diretta streaming dell’evento sul canale YouTube e la pagina Facebook dell’Università degli studi di Bergamo e sul sito www.ecodibergamo.it

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