Riprendono le ammissioni alla Case di Riposo

Regione Lombardia ha dato il via libera all’accoglienza di nuovi ospiti sia nelle case di riposo (RSA) sia nelle residenze sanitarie per disabili (RSD).

Gli operatori e i dirigenti di queste strutture si sono detti soddisfatti davanti al fatto che finalmente le RSA, in ginocchio per l’emergenza da Covid, possano ricominciare ad accogliere gli ospiti e rispondere così a una forte richiesta del territorio. Ma sul «come» e «quando» sarà possibile accoglierli, le perplessità non mancano e dunque si dovranno ancora attendere ulteriori specifiche e modalità. Via libera anche alle visite dei parenti, ma a precise condizioni e che «saranno consentite solo per situazioni di particolare necessità, con tutti i dispositivi di protezione, concordate e autorizzate dalla direzione sanitaria. La delibera adottata in Giunta regionale non prevede particolari “sdoganamenti”, dal momento che le visite restano consentite solo in casi di particolare necessità, purché concordate e autorizzate dai gestori delle strutture. Sono consentiti gli ingressi di nuovi ospiti, che saranno nuovamente accolti da quelle realtà che hanno visto ridurre il numero delle persone ricoverate, a causa del virus. In questi mesi anche le RSA si sono dovute confrontare con gravi problemi di bilancio causati dal venir meno delle rette e dall’impossibilità di occupare i letti rimasti vuoti. Quello previsto dalla Regione è un passaggio delicatissimo, che lo stesso Assessorato e, poi, la Giunta regionale ha esaminato nel dettaglio, nella consapevolezza di dover trovare un equilibrio fra le esigenze delle famiglie di garantire ai propri cari un’adeguata presa in carico, e la necessità di mettere in sicurezza le strutture residenziali con attenzione particolare alla fragilità degli ospiti. I nuovi ingressi riguardano persone totalmente esenti da covid e la verifica preliminare sarà meticolosa con l’effettuazione, al domicilio del futuro ospite, sia del tampone naso faringeo sia del test sierologico. Se entrambi risulteranno negativi, la persona resterà in isolamento, per ripetere, dopo 14 giorni, le indagini che, se ancora negative, gli permetteranno di accedere in struttura.

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli