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Rientra la salma di Severo Riccardi, venerdì i funerali

La salma di Severo Riccardi, 58enne morto in un infortunio sul lavoro a Oberwald in Svizzera lunedì 2 ottobre, è giunta a Gromo nel tardo pomeriggio di mercoledì 4 ottobre e i funerali saranno celebrati venerdì 6 ottobre alle ore 15.00 nella chiesa parrocchiale di Gromo.

La disgrazia era avvenuta poco dopo le ore 18.00 nella galleria a Oberwald dove Severo stava lavorando. Dopo il servizio militare, Severo era andato in Svizzera con il padre e il fratello. Proprio in Svizzera aveva subito cominciato a lavorare nelle miniere e nelle gallerie: un lavoro che si è protratto per ben 38 anni, in attesa della pensione che sarebbe arrivata tra un paio d’anni. Terzo di sette fratelli Severo Riccardi lavorava per una multinazionale austriaca che produce macchinari per frantumare la roccia e specializzata ad eseguire lavori in galleria. La dinamica dell’incidente, accaduto a Oberwald, nel Cantone Vallese, è tutt’ora in fase di definizione da parte degli inquirenti elvetici ma sembra, comunque, che la causa della tragedia sia dovuta a un cedimento improvviso di una cassaforma, una parte della struttura della galleria per l’ approvvigionamento d’acqua al cantiere dove Severo stava lavorando. Severo era il terzo di 7 fratelli ed era sposato con Roberta Bergamini, originaria di Ludrigno di Ardesio, e padre di due figli: Angela, di 32 anni, e Andrea, di 30 e lascia anche la mamma Irma Mignani, 85 anni. Severo partiva per la Svizzera la domenica pomeriggio e tornava a casa ogni fine settimana. Aveva la passione per gli animali, l’orto, la terra e proprio questo lo portava a impegnarsi, nel tempo libero, nell’azienda agricola di famiglia, tra Gromo e Gandellino, attività gestita dai fratelli, ai quali Severo dava volentieri una mano quando rientrava dal lavoro.

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