Riaprono i rifugi lombardi

Inaugurata questo venerdì la stagione Assorifugi 2016 al rifugio Stella Alpina di Fabrezza di Saviore dell’Adamello.

Il saluto è stato portato ai rifugisti lombardi dal Sindaco di Saviore dell’Adamello. Tra riconferme, quali girarifugi, vino all’altezza, le bollicine voci dalle trincee e Cantarifugi, vi sono anche alcune importanti novità per i rifugisti rappresentate dalla nuova legge regionale che norma la figura del gestore di rifugio alpino: per essere attiva bisogna attendere il regolamento di attuazione che dovrebbe essere varato entro fine giugno. Tra le necessità immediate è stato sottolineato che i rifugi hanno bisogno di sentieri fisici ben fatti e ben agibili per i quali è necessario un continuo sostegno dagli enti del territorio. Ci sono poi i sentieri virtuali tramite i quali i rifugisti dialogano con il mondo: la banda larga è ora una realtà importante per il 90% dei rifugi lombardi. La giornata di apertura ha visto un intenso commosso prologo offerto dai Cori Vallecamonica e La Pineta che hanno rappresentato una parte del programma “Ti ricordi la sera dei baci”dedicato alle donne della montagna e della grande guerra, che verrà rappresentato in vari rifugi nell’estate 2016. Don Cristian Favalli, curato di Breno, ha celebrato la messa con la quale ha voluto collegare chi abita le case più alte della montagna con il cielo che sta subito sopra di loro. Da questo fine settimana ormai tutti i rifugi riaprono i battenti e rimarranno attivi almeno fino la metà di settembre quando cominceranno a chiudere quelli a quote più elevate.

 

 

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