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Dopo il brillante esordio con “Cercando un rifugio”, arriva in libreria (anche online) la seconda fatica degli autori bergamaschi Paolo Varischetti e Fabio Tresoldi, autori (con gli pseudonimi di Paul Lastra e Cliff Tosse). Il libro si intitola “Quando le strade avevano un nome” e raccoglie racconti di montagna ma anche di tutta la Pianura Padana. Narra storie che nascono dall’ispirazione di canzoni evergreen, nelle quali si cantava dei mestieri (a volte non del tutto legali): dal contadino al contrabbandiere che da Tirano veniva a Valbondione per portare i suoi carichi, di chi invece, sulle chiatte su Po attraversava il Piemonte per giungere a Ferrara a vendere il riso. “Immaginiamo – spiegano gli autori – un cammino, tra le vie dei canti del popolo padano, tra esistenze alle prese con una particolare capacità di “stare al mondo”. È proprio tra queste esistenze più disparate e uniche che questi sogni prendono forma”.
Non si tratta di una ricerca antropologica studiata sui libri (anche se qua e là fanno capolino alcuni riferimenti letterari come Bruce Chatwin per certi versi e Gianni Brera per altri), ma è vero che l’ispirazione principale è lì, evidente, con i suoi profumi, le sue atmosfere, tra le canzoni tradizionali (grazie all’attento lavoro di restaurazione che hanno fatto, primi tra tutti, i Gufi, noto gruppo musicale cabarettistico Milanese) di un popolo che ha saputo ricostruire la propria rinascita grazie al mestiere e la dedizione al lavoro, al sapersi non prendere troppo sul serio, reinventando una vita tra le estati in montagna e gli inverni nebbiosi della bassa. “In buona sostanza – aggiungono Lastra e Tosse –  questo lavoro è stato come un saper diluire nel vino i canti della tradizione padana traendone ispirazione per scriverci sopra dei brevi racconti di donne e uomini alle prese con le loro vite. Il tutto cercando di dare a tutti il beneficio dell’autenticità che è il denominatore comune dei vari protagonisti, testimoni di tempi passati che sono rimasti nel loro cuore e nella loro mente”.
Paul Lastra, all’anagrafe Paolo Varischetti, è nato a Gazzaniga, in Valle Seriana, nel 1965 e ha abitato a Gorno, sempre in valle, per oltre trent’anni, trasferendosi poi a Cerete. Nel tempo libero, oltre a dedicarsi alla musica insieme all’amico Cliff Tosse, segue la sua seconda grande passione, la montagna, con escursioni sui sentieri offerti dalla vallata. Grande appassionato di lettura e di musica rock e non solo, ha partecipato a diversi progetti musicali in zona. Cliff Tosse, all’anagrafe Fabio Tresoldi, è nato a Milano nel 1964 e ha abitato a Cormano per quasi trent’anni, ma sin dall’infanzia viene adottato dalla Valle Seriana, dapprima luogo di villeggiatura e poi eletta a dimora all’inizio degli anni ’90. Con l’amico Paul Lastra suona abitualmente in un gruppo musicale di cui sono anche fondatori dove propongono canzoni da osteria del secondo dopoguerra, oltre che a qualche pezzo d’autore e pezzi originali. Una presentazione del volume è in programma sabato 29 aprile alle 17 presso la sede dell’Associazione Culturale “Casa Matteo” di Fino del Monte – Franca Pezzoli arte contemporanea, in collaborazione con l’Associazione IDEM odv. IL libro, edito da Albatros, è disponibile nelle principali librerie online.