Primo guarito in Vallecamonica

Come ogni giorno dall’inizio dell’emergenza coronavirus, questo sabato 7 marzo l’Asst della Valcamonica ha inviato il suo comunicato stampa ufficiale, nel quale si dà conto dello stato del contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid 19.

E le notizie di questo sabato 7 marzo sono a due facce: seguendo i dettami di Regione Lombardia, vengono confermate le sospensioni delle attività ambulatoriali da lunedì 9 marzo, con garanzia delle prestazioni urgenti, le oncologiche, i prelievi e le prestazioni connesse al percorso della gravidanza. Nel frattempo giunge anche una notizia che aiuta a sperare: uno dei primi pazienti colpiti dal virus in Vallecamonica è tornato a casa, dove dovrà osservare ancora per qualche tempo misure di prevenzione. In queste ore stanno iniziare ad arrivare le prime iniziative di solidarietà concreta verso la sanità della Vallecamonica; dopo la donazione di ben 200 mascherine tipo FFP2, le più idonee nella protezione degli operatori sanitari, da parte di Watsia Grou China di Milano, grazie ad un’amicizia camuna, l’Associazione Libera Vallecamonica ha donato 1.000 euro per l’affitto di 2 respiratori CPAP che consentono la ventilazione meccanica a pressione positiva continua, mentre Regione Lombardia ha garantito la somma immediata per l’acquisto di una decina di queste importanti attrezzature. E’ di queste ore la notizia che il Comune di Bienno ha donato 5.000 euro per la Pediatria e Vallecamoninca Servizi ha messo 10.000 euro per altre attrezzature urgenti. L’Asst della Vallecamonica, con Regione Lombardia, invitano a dare credito solo alle fonti ufficiali che sono il sito della Regione www.regione.lombardia.it o il sito del Ministero della Salute www.salute.gov.it. Per ogni informazione la cittadinanza è invitata a chiamare il numero verde 800-894545

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