Primi controlli agli accessi tra Lombardia e Trentino

Mentre si attendono già nelle prossime ore ulteriori specifiche sul Decreto del presidente del Consiglio dei ministri (che di fatto ha istituito una nuova “zona arancione” limitando gli spostamenti in Lombardia e in altre 14 province), permane ancora tanta confusione in tutto il territorio.

Emblematico quanto successo domenica 8 marzo al confine tra la provincia di Brescia e quella di Trento, con il libera sulla Gardesana tra Limone e Riva del Garda e nessun controllo sugli accessi da parte delle forze dell’ordine, né tantomeno “respingimenti” per motivi che non fossero di stretta necessità. Ma al confine di Ponte Caffaro, tra Bagolino e Storo i carabinieri per poco più di un’ora, tra le 14 e le 15, hanno fermato decine di automobilisti e motociclisti, costringendo a tornare indietro chiunque non avesse validi motivi per varcare il confine. Nella giornata di questo lunedì 9 marzo sono attese precise disposizioni sull’applicazione del Decreto Conte da parte della Prefettura di Brescia.

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