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Ponti sulle strade provinciali bergamasche, in primavera iniziano i lavori di messa in sicurezza

A partire dalla prossima primavera prenderanno il via una serie di interventi di riqualificazione di ponti e viadotti della rete viaria bergamasca: in questi giorni sono in approvazione i Decreti che danno il via libera ai progetti esecutivi, relativi a risorse previste nella programmazione 2020 – 2021. Una volta svolte le gare d’appalto sarà possibile aprire i cantieri per la manutenzione straordinaria dei ponti, individuati grazie al costante monitoraggio del Servizio Riqualificazione rete viaria.

Questi gli interventi più importanti che verranno effettuati nel 2022:

Il ponte Marzio, vale a dire il ponte sul fiume Serio sulla SP 67 tra Gorle e Scanzorosciate: l’importo complessivo di 500mila euro, finanziato dal Ministero delle infrastrutture e Mobilità sostenibile, riguarda la riqualificazione completa dell’impalcato con rifacimento dei parapetti e leggero allargamento del piano viario. Si tratta dell’intervento più atteso, ma anche del più delicato sia per il vincolo storico sul ponte, che risale all’età romana, sia perché si tratta di un importante snodo viabilistico: i lavori necessiteranno infatti la chiusura al transito del ponte, e per questo verranno svolti nei mesi di luglio e agosto con l’obiettivo di diminuire il più possibile i disagi.

Ponti in Valle di Scalve: i lavori consisteranno in varie manutenzioni straordinarie su quattro ponti ad arco presenti a diverse progressive chilometriche lungo la SP 58 e SP 59 (I lavori più significativi saranno effettuati sul ponte della SP59 sul torrente Ogna ad Azzone), importo complessivo di 345.000 euro finanziati sia da Ministero che dalla Regione  Lombardia.

Ponte della ex statale 342 ‘Briantea’ in attraversamento del fiume Brembo a Ponte San Pietro: in questi giorni sono in corso i lavori di riqualificazione del piano viario, per l’importo di 1 milione finanziato dalla Regione. Il cantiere che aprirà nel 2022 riguarderà invece la riqualificazione strutturale e l’adeguamento sismico di tutte le sottostrutture (arco e viadotti), grazie al finanziamento del Ministero di 1,5 milioni di euro. A differenza di quello attualmente aperto, questo cantiere non comporterà la necessità di limitare la circolazione, salvo forse il  tempo strettamente necessario per montare i ponteggi.

Lavori sul ponte della SP 62 in attraversamento del torrente Valle Romna a Bianzano e Cene: i lavori riguarderanno la riqualificazione del piano viario e la riqualificazione tecnologica dei materiali costituenti la sottostruttura per un importo complessivo di € 265.000 (finanziamento Ministero).

 

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