Carabinieri Salò 1

Picchia la compagna e aizza i cani contro i Carabinieri

La pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile di Salò dei Carabnieri è intervenuta nella mattinata di giovedì 31 maggio a Manerba del Garda, dopo la chiamata disperata di una donna nella cui casa era in corso un litigio.

All’arrivo dei militari il compagno della donna, un 35 enne del posto, non contento di averla violentemente percossa pochi minuti prima, ha continuato a minacciarla cercando di afferrarla. La donna è stata difesa dai Carabinieri che si sono frapposti tra lei e l’aggressore che a quel punto ha cercato di liberare dei pericolosi cani aizzandoli contro gli uomini dell’Arma. Quindi ha tentato nuovamente di aggredire la compagna scagliandosi contro i due Carabinieri opponendo nei loro confronti resistenza ed usando violenza tanto che un militare ha riportato una lieve lesione. La donna vittima della violenta aggressione, afferrata per il collo e scaraventata contro il muro, ha riportato la prognosi di alcuni giorni. In conseguenza del comportamento tenuto, delle lesioni causate, il 35enne è stato arrestato per maltrattamenti verso familiari, resistenza e violenza a P.U., minacce e lesioni personali. Nella mattinata del 1 giugno è stato sottoposto a giudizio direttissimo con convalida dell’arresto e termini a difesa; inoltre i Carabinieri Forestali di Salò gli hanno sequestro dei pericolosi cani di razza Dogo Argentino recanti segni di maltrattamento quali il taglio delle orecchie e ferite da morso.

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli

Zogno, si chiude la Castagnamo

Domenica 28 a Zogno si conclude con Castagnamo la tredicesima edizione della rassegna gastronomica- culturale Sapori & Cultura inaugurata a inizio ottobre. Un  appuntamento –

Voglia di musica in Valle Camonica

Nascerà la banda musicale giovanile della provincia di Brescia dell’Associazione nazionale bande musicali, Anbima? E’ presto per dirlo, ma ci sono già i presupposti perché