Pasqua in casa… ma nella tradizione

L’associazione Festival del pastoralismo di Bergamo intende in qualche modo dare un contributo nell’emergenza che accomuna la città e le valli.

In piena sintonia con la sua mission: “La città incontra la montagna” ha pertanto lanciato, in piena collaborazione con tutti i soggetti che stanno promuovendo forme di distribuzione alimentare a domicilio, la campagna “Pasqua in casa… ma nella tradizione”. Per molti la tradizione del pranzo pasquale prevede il capretto nostrano con la polenta (meglio se di mais antichi bergamaschi). Ma non sarà facile, almeno per molti, poter reperire la materia prima.

Con una difficoltà speculare si stanno confrontando i produttori, gli allevatori di capre da latte delle valli. Così abbiamo pensato di facilitare il contatto tra una domanda e una offerta che fanno fatica a incontrarsi, quest’anno ancora di più.

I capretti che saranno messi in vendita dalle ditte che aderiscono al servizio di spesa a domicilio e da quelle della ristorazione take away saranno tutti nati, allevati e macellati nelle valli bergamasche.

I prezzi saranno concordati tra le parti. Una parte dei capretti sarà donata all’ospedale degli alpini.

nei prossimi giorni comunicheremo gli esercizi della città e della provincia aderenti.

Per ogni info festivalpastoralismo@gmail.com

Condividi:

Ultimi Articoli

A Leffe si celebra il Triduo

A Leffe si celebra il Triduo

Arte e fede si fondono in Val Gandino nella tradizione delle Raggiere, che per oltre un mese (a cadenza settimanale nelle varie parrocchie) vengono montate