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Paspardo senza strada e senza acquedotto

A  Paspardo l’emergenza non ha mai avuto fine  dopo che una  frana è piombata sulla strada  di accesso del paese rischiando di portarsi via un’autovettura con a bordo un giovane che è riuscito a salvarsi Nulla da fare per l’autovettura che è finita nella scarpata. Impossibile utilizzare la strada d’accesso e da ieri impossibile usare l’acqua dell’acquedotto danneggiato dalla notevole quantità di fango, acqua e detriti che hanno abbattuto anche i pali della luce e tranciato i fili elettrici  Le vasche d’accumulo dell’acqua potabile non hanno così più avuto l’energia per pompare e distribuire nella rete, risultato: rubinetti a secco. Il sospetto è subito ricaduto sulla precaria condizione dell’acquedotto a seguito dello smottamento. Il vicesindaco Caty Dassa ha allertato il numero di emergenza di Enel e già a metà pomeriggio i tecnici sono arrivati sul posto. Due le opzioni: installare un generatore o portare un cavo «volante» della corrente, utile a rifornire l’impianto. Nel frattempo, a Paspardo, è stato impossibile bere, farsi una doccia o utilizzare i servizi.

I danni sono ingenti: a monte della strada si è staccato un pezzo di versante e le intense piogge hanno ingrossato il sottosuolo Il materiale ha sfondato il muro contenitivo della carreggiata. Un lavorio e un peso che le barriere a valle non sono riuscite a contenere.

Questa mattina è previsto un incontro in municipio per iniziare a programmare il da farsi, con il sindaco Fabio De Pedro, la Provincia e gli altri enti coinvolti: la consapevolezza è che si tratta di una situazione davvero delicata. Da oggi, con la ripresa degli spostamenti verso scuole e posti di lavoro, tra l’altro, le cose si complicano ulteriormente. Solo per chi va a scuola il tragitto si allunga i qualche chilometro. I ragazzi di Cimbergo che vanno a scuola a Paspardo dovranno scendere a Ceto, dirigersi verso Capo di Ponte e quindi salire a Paspardo

Se quello di Paspardo è il fronte più preoccupante dopo l’ondata di maltempo degli ultimi giorni, in Valcamonica resta chiusa anche la provinciale che collega Borno alla Valdiscalve, nell’attesa dei lavori di messa in sicurezza della frana scesa dieci giorni fa. Così come è necessario porre attenzione lungo alcuni tratti della statale 42, in particolare tra Berzo Demo e Sonico, ancora invasi dalle acque di scolo..

 

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