Parlare con i giovani: un progetto del Rotary a fianco delle nuove generazioni

Si è concluso nei giorni scorsi un nuovo service che il Rotary Club Lovere Iseo Breno ha dedicato a 50 maturandi dell’IIS “Tassara-Ghislandi”: un colloquio personale con imprenditori di estrazione rotariana che hanno messo a disposizione dei ragazzi la loro esperienza professionale simulando un colloquio di lavoro.

“Il Rotary Club Lovere Iseo Breno da oltre 60 anni è fortemente connesso con il territorio e, intercettandone le istanze, propone azioni efficaci -commenta Nicoletta Castellani, Presidente del Rotary Club Lovere Iseo Breno – Una delle nostre cinque  vie d’azione (ndr: i principi guida del Rotary International) riguarda il mondo dei giovani per i quali il nostro service più noto è lo Rotary Youth Exchange, l’opportunità per i ragazzi di vivere un’esperienza scolastica all’estero per un intero anno. Questa nuova iniziativa, invece, è direttamente incidente su tanti dei nostri ragazzi che stanno per entrare nel mondo del lavoro: prepararsi al colloquio con un approccio positivo certamente agevolerà i passaggi futuri”.

Destinatari del progetto i ragazzi dell’IIS “Tassara-Ghislandi” prossimi all’uscita dalla scuola appartenenti a diversi indirizzi, ma tutti accomunati da una limitata esperienza in materia di colloqui di lavoro.

“In un anno tanto complicato, scandito da continue chiusure ed aperture della scuola, il progetto “Parlare con i giovani” ha costituito uno stimolo importante a riprendere, seppur gradatamente, quel dialogo con il territorio e con la realtà produttiva che ha caratterizzato l’Istituto sin dalla sua fondazione. -dichiara il Dirigente Scolastico del “Tassara-Ghislandi, Roberta Pugliese– Se da un lato la pandemia ha precluso la possibilità di offrire agli studenti gli stage aziendali, pur previsti dagli ordinamenti, dall’altro la sinergia sviluppata tra l’Ufficio Placement del Tassara e il team del Rotary Club coordinato dal sig. Zannier, ha messo in evidenza tracce di lavoro, non meno importanti rispetto all’esperienza sul campo a cui si accennava.”

“Il Progetto del Rotary è stato accolto come misura premiale finalizzata alla valorizzazione delle eccellenze. Per tale ragione, come è ormai consuetudine da alcuni anni, l’Ufficio Placement dell’istituto Tassara Ghislandi ha dapprima offerto ai maturandi i servizi propri dell’Ufficio Placement: profiling, redazione del CV e simulazione del colloquio. In seguito tra gli oltre 150 colloqui effettuati su richiesta tra gli studenti delle classi V dall’inizio di aprile e metà maggio sono stati individuati i 50 studenti meritevoli dell’azione del Rotary Club -continua la Dirigente Pugliese- Si è così delineato un percorso che gradualmente ha reso i giovani partecipanti consapevoli dei propri punti di forza e di debolezza e dell’articolato processo che ispira il colloquio di lavoro. E se di simulazione si è trattato, nondimeno reale è stato l’impegno e l’ansia dei candidati, vista la serietà e la competenza degli imprenditori e dei professionisti coinvolti. Vi è un ulteriore positivo effetto che in modo del tutto inatteso deriva dal progetto: attraverso l’interazione sviluppata in ogni intervista, i candidati hanno, per così dire, fatto la prova generale di una fase  dell’esame di stato che costituisce l’innovazione di quest’anno: per la prima volta è infatti inserita nell’esame la presentazione del curriculum dello studente”.

Animatore di “Parlare con i giovani” è stato Maurizio Zannier, imprenditore di successo (Patron di Cotonella) e rotariano doc.

“In questi mesi abbiamo lavorato intensamente a fianco dell’IIS “Tassara” per individuare i ragazzi, coinvolgere gli imprenditori che li hanno colloquiati, strutturare il calendario -afferma lo stesso Maurizio Zannier– Abbiamo trovato una grande disponibilità da parte della scuola e apprezzamento da parte di tutti gli attori: dai ragazzi agli imprenditori, dagli insegnanti alle famiglie”.

“E’ un progetto molto concreto che tende a far emergere competenze legate all’area attitudinale che consentono di rispondere con efficacia alle sfide professionali –continua Maurizio Zannier– Infatti, nel colloquio sono state esplorate le capacità di comunicare, di lavorare in gruppo, di relazionarsi e soprattutto, l’attitudine al cambiamento. Nel mondo imprenditoriale moderno le conoscenze tecniche possono arrivare anche con la formazione e l’esperienza, ma il team working, la gestione della leadership e la consapevolezza del proprio ruolo sono fattori strategici di successo talvolta determinanti in fase di selezione del personale”.

Un progetto, quindi, che mira a far sperimentare ai giovani un passaggio fondamentale della vita, offrendo loro la possibilità di non solo di simulare un colloquio di presentazione, ma anche per accogliere suggerimenti e consigli degli imprenditori che hanno partecipato a “Parlare con i giovani” e che hanno condiviso la conoscenza del proprio percorso professionale.

“Gli imprenditori e i professionisti che hanno seguito gli studenti in questo percorso sono stati una quindicina, con diverse estrazioni professionali: dall’edilizia al manifatturiero, dalla consulenza allo sviluppo tecnologico -aggiunge l’organizzatore Zannier- A ciascuno di loro è stato assegnato un gruppo di 3-4 allievi e, dopo aver analizzato il loro curriculum vitae, li hanno incontrati singolarmente in video call.”

Grande soddisfazione è stata espressa anche dai ragazzi, i veri protagonisti dell’azione rotariana che hanno vissuto una esperienza formativa ed educativa di grande spessore.

“I miei più sinceri ringraziamenti vanno al Presidente del Rotary Lovere, Iseo e Breno, Nicoletta Castellani che ha creduto nel progetto, a Maurizio Zannier che lo ha coordinato, a Paolo Franchi e a Riccardo Gozio che hanno proposto la collaborazione tra Rotary Club e Tassara Ghislandi, ai quindici imprenditori e professionisti che hanno dato il loro fattivo apporto nella simulazione dei colloqui  – Antonio Bonomo,  Domenico Caggioli, Paolo Franchi, Andi Giordani, Mauro Lamanna, Roberto Palumbo, Renaud Simons Bertrand, Cesara Pasini, Stefano Locatelli,  Renato Spagnolo,  Mario Parolini, Roberto Forcella, Marco Franceschetti,  Domenico Paini, Stefano Bulferetti – e al personale dell’Istituto Tassara Ghislandi coinvolto: Maria Grazia Rivetta, Bertilla Troncatti  Stefano Laini e Gianluigi Bendotti” aggiunge il Dirigente dell’Istituto camuno.

“Siamo orgogliosi di questo progetto che ha concluso la sua prima tappa nel nostro territorio –conclude Nicoletta Castellani, Presidente del sodalizio camuno- Desidero ringraziare di cuore tutti coloro che ne hanno permesso la realizzazione: la dirigenza dell’IIS “Tassara”, gli allievi che hanno partecipato con entusiasmo, gli imprenditori che hanno dato il loro tempo, ma soprattutto desidero esprimere un plauso e un particolare ringraziamento a Maurizio Zannier, il nostro socio che, fin dalle prime battute, si è interamente fatto carico del progetto portandolo a compimento con successo. È a lui che si deve questo nuovo traguardo a favore dei giovani”.

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