Ottimo risultato del Banco farmaceutico a Brescia e provincia

La Giornata del Banco farmaceutico, che in occasione dei vent’anni è durata una settimana, dal 4 al 10 febbraio, ha permesso di raccogliere a Brescia e provincia ben 10.900 farmaci (erano stati circa 6.800 nel 2019 e 6.200 nel 2018), con un incremento notevole.

In tutta Italia sono state collettate 541 mila confezioni, contro le 421.904 dello scorso anno (il 29% in più). Nel Bresciano hanno aderito quest’anno cento farmacie (4.945 in Italia), con 42 enti assistenziali convenzionati con il Banco farmaceutico (1.859 in Italia) che riceveranno quindi i medicinali. “Estendere la raccolta del farmaco a una settimana ha rappresentato uno sforzo notevole, ma ne è valsa la pena. Per questo ringraziamo i cittadini che hanno donato un farmaco, i volontari del Banco farmaceutico e delle realtà assistenziali, i farmacisti che hanno ospitato la Giornata di raccolta nella propria farmacia. In questo modo siamo in grado di donare una buona quantità di farmaci agli enti assistenziali del bresciano per contrastare la povertà sanitaria”. Sono le parole di Francesco Paracini, responsabile del Banco farmaceutico a Brescia e vicepresidente di Federfarma. “È un risultato straordinario – continua Paracini – ottenuto anche grazie alla visibilità del progetto sui media, ma non è ancora sufficiente a coprire il fabbisogno espresso degli enti. L’iniziativa si conferma in linea con la mission della farmacia di tutelare la salute della popolazione ricoprendo un ruolo sempre più attivo per migliorare la qualità di vita dei cittadini, a partire dai più fragili”. I bresciani, su indicazione del loro farmacista e con l’assistenza della rete di volontari, hanno donato farmaci senza obbligo di prescrizione, in particolare antinfluenzali, antinfiammatori e antipiretici.

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