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Orio, aeroporto versione extralarge: a giugno pronti nuovi 9.500 metri quadri

L’area extra Schengen è quasi pronta. Verrà ultimata e aperta a giugno in un clima surreale per l’aeroporto di Bergamo. I lavori da ultimare sono le rifiniture e la posa dei nuovi impianti radiogeni di controllo dei bagagli imbarcati. Il progetto, che porterà 9.500 metri quadri in più, sarebbe stato pronto per aprile o forse addirittura prima, ma la pandemia in atto ha rimandato i piani. Complessivamente, l’intervento andrà a costare 14,4 milioni di euro, interamente finanziato da Sacbo. L’ampliamento si svilupperà su 9.500 metri quadri, suddivisi in: 3.700 a piano terra, 4.200 al primo e 1.600 di ammezzati. Con questo ampliamento la dotazione dei gate per le destinazioni extra Schengen aumenterà dagli attuali 5 fino a 10. Inoltre, sono stato realizzati due nuovi “torrini” dotati di ascensori, per favorire i passeggeri con problemi di mobilità.

È partito anche l’ampliamento sul lato ovest, dove un’Ati è impegnata dalla composizione molto simile a quella che sta terminando l’intervento ad est. Inizialmente, i lavori sarebbero dovuti partire da ovest, ma alla fine, di fronte all’aumento continuo dei passeggeri extra Schengen su Orio, si è presa la decisione opposta. In questo momento non c’è contiguità tra la zona sbarchi e quella imbarchi: si trovano su due lati opposti dell’aerostazione. Con questo intervento la separazione sarà per destinazioni: ad est extra Schengen, ad ovest Schengen. Con arrivi tutti a piano terra e partenze al primo piano: e flussi razionalizzati.

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